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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Ahia, Brescia, il Venezia ti beffa! Pari che costa la corsa alla vetta, Crnigoj all'ultimo respiro

SERIE BKT


Avanti alla mezz'ora con Ndoj, le rondinelle non archiviano il match; in contropiede beffa affidata a Crnigoj






BRESCIA 1

VENEZIA 1

Primo tempo: 1-0

Gol: 30' pt Aye (BRE), 42' st Crnigoj (VEN)

BRESCIA (4-3-2-1): Lezzerini; Jallow, Cistana, Adorni, Huard (dal 39' st Mangraviti); Bisoli, Van de Looi (dal 27' st Viviani), Ndoj (dal 27' st Labojko); Moreo, Olzer (dal 1' st Galazzi); Ayé (dal 21' st Bertagnoli) In panchina: Andrenacci, Niemeijer, Nuamah, Bianchi Ct: Clotet Possesso palla: 42% Precisione passaggi: 65% Cambi di sistema: dal 21' st 4-2-3-1, dal 27' st 4-4-1-1 Baricentro: ALTO (60,8 m) Ammoniti: Adorni, Ndoj Espulsi: nessuno

VENEZIA (3-5-2): Joronen; Svoboda, Ceppitelli (dal 40' st Pierini), Wisniewski; Zampano, Cuisance (dal 22' st Novacovich), Busio (dal 22' st Tessman), Fiordilino (dal 13' st Crnigoj), Haps (dal 40' st Ullmann); Tcherychev, Pohjanpalo In panchina: Bertinato, Modolo, Johnsen, Candela, Zabala, Andersen, Saint Clair Ct: Javorcic Possesso palla: 58% Precisione passaggi: 76% Cambi di sistema: dal 22' st 3-4-2-1 Baricentro: MEDIO (49,9 m) Ammoniti: Svoboda, Crnigoj Espulsi: nessuno


Arbitro: Pairetto (Nichelino), assistenti Mastrodonato-Miele, IV uomo Andreano, VAR Rapuano, AVAR Longo

Note: spettatori 4400; tiri 9-14 (in porta 5-3), falli 13-14, offside 0-1, corner 7-5, recupero 1'-4'


BRESCIA


Una beffa in piena regola, quella subìta dal Brescia. Il Venezia non casca nella maledizione dell'arbitro Pairetto, e riesce a fermare le rondinelle di Clotet. Una beffa agli ultimi minuti, un punto meritatissimo dopo una partita giocata bene in trasferta, combattuta con un Brescia buono ma non troppo. Un punto meritato per entrambe, dunque, ma in una maniera che fa male.


Lotta

Più Venezia nei primi 15: già al 5' Zampano sfiora il gol, ci vuole il miglior Lezzerini a scongiurare il pericolo del gol, mandando il pallone in corner. Da esso, Ceppitelli ci tenta di testa, colpo sporco, è ancora Lezzerini a salvare i suoi.

All'8' fallo di Fiordilino su Olzer: dalla punizione, la vittima spara altissimo. Il Venezia reagisce, prima con Haps in diagonale da sinistra, poi con una testata di Pohianpalo su cross di Cuisance che, manco fosse un cognome presagio, finisce a fil di palo.

Seguono alternanze tra angoli del Brescia e un'occasione del Venezia, con Tcherychev che non riesce a sfruttare un cross da sinistra e spreca una grande possibilità.


Focus

Ottobre maledetto per il Brescia: solo 2 punti per le rondinelle nelle ultime 5 partite, inclusa la Coppa Italia


Avanti Brescia

Il Brescia continua a cercare il gol, e lo trova al 30': ottimo lavoro di Ayé sulla linea di fondo di destra nell'area, il francese tocca per Ndoj il quale, da pochi passi, riesce a insaccare di prima sul primo palo. I padroni non si arrendono, e prima dell'intervallo hanno due occasioni: al 36' Van de Looi ci tenta dalla lunghissima distanza, finendo di poco alto sopra la traversa, mentre al 38' ci tenta centralmente Olzer dal limite, Joronen è attento e blocca.


Le pagelle

BRESCIA 6 Concretizza, passa in vantaggio, ma poi troppi infortuni fanno sì che si compia la beffa del Venezia Il migliore : EMANUELE NDOJ (6,5) Ottimo finalizzatore, va in gol con un'ottima azione, peccato che però a posteriori si rivela solo un'illusione VENEZIA 6,5 Lotta fin dall'inizio, assedia, copre bene gli spazi, e soprattutto aprofitta delle debolezze dei padroni di casa per portare in cassaforte 1 punto prezioso Il migliore : FRANCESCO ZAMPANO (7) Oggi più che mai terminale della macchina veneta: anche se non segna, fa capire che i veneti non son venuti al Rigamonti a prendere il sole


Pari beffa

Il Venezia entra molto motivato, e al 5' su cross di Zampano Pohjanpalo si libera di Cistana e sfiora il palo. Il Brescia si galvanizza, e in 5' sfiora ben 3 occasioni da fuori, in serie con Jallow (diagonale al 9'), Bisoli (centrale al 10') e Galazzi (destro su cross, 14').

Lo stesso Brescia, tuttavia, deve fare i conti con i crampi occorsi ad Ayé e Huard. Dentro allora Bertagnoli, Labojko e Viviani, due cambi di schema fino ad arrivare al 4-4-1-1. Il Venezia ne aprofitta, e dopo alcune occasioni sprecate da Novacovich arriva il gol del pareggio: contropiede di Crnigoj, dribbling secco su Viviani e Adorni, per poi concludere con un diagonale fulmineo che brucia definitivamente Lezzerini. E' il colpo che ipnotizza il Brescia, che nei 4' di recupero non riesce a trovare la vittoria e lascia un punto per uno.

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