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All'improvviso, Italia senza ct: Roberto Mancini si dimette dal suo incarico a un anno da Euro2024

COLPO DI SCENA

Dimissioni improvvise con effetto immediato del marchigiano: comunicazione ufficiale data anche dalla FIGC, nei prossimi giorni il sostituto ufficiale, dimissioni senza motivazione

ROMA

Di Gianluca Scanu



D'improvviso, senza preavviso, mentre nessuno, nemmeno il più pessimista dei pessimisti sulla vicenda, se lo aspettava, Mancini lascia il suo incarico da ct.

Addio con effetto immediato, d'improvviso, senza una motivazione coincidente, almeno per adesso.

Una decisione maturata nella notte, che diventa verbo intorno alle 13:30 di questa mattina, e che trova ufficialità anche da parte della FIGC, la quale annuncerà (appena possibile) il successore.

E dire che meno di due settimane fa il Mancio era stato nominato capo responsabile del progetto Club Italia per coordinare il settore azzurro, fino addirittura agli U20.

Invece, la storia d'amore tra Mancini e la panchina della Nazionale Italiana finisce qui. Dopo 5 lunghissimi anni, in cui ha resuscitato una selezione ridotta in macerie dalla pessima gestione di Ventura (con tanto di mancata qualificazione a Russia 2018), il marchigiano ex Inter chiude definitivamente un capitolo e lascia spazio ad un altro ignoto e misterioso.


Motivi inspiegabili. L'aspetto più clamoroso, tuttavia, è il motivo della repentina decisione. Che non c'è, non è stato dichiarato dal ct marchigiano, anche se risultano abbastanza immaginabili.

Probabilmente resosi conto dell'inesorabile declino in cui la selezione è caduta dopo la notte magica di Wembley, ha deciso che non avrebbe potuto più dare nulla, nonostante avesse appena prolungato un contratto fino al 2026, anno in cui si disputeranno i prossimi mondiali, nonostante avesse assunto l'incarico di collaboratore a 360 gradi della selezione, perfino del settore U20.

Probabilmente c'è il desiderio di un top club, specie se in Arabia o almeno governato dagli sceicchi, come il tanto richiesto PSG, la cui chiamata non gli è mai arrivata, o probabilmente è semplice insoferenza.

Al momento la motivazione della dimissione è ignota, anche se resta comprovata la seconda ipotesi, con tanto di comunicazione del suo desiderio ai dirigenti della FIGC.

 

Clip

IL FILM DELL'ESPERIENZA DI MANCINI IN AZZURRO

14 MAGGIO 2018: ACQUISTO

Una Nazionale ridotta in macerie dopo la mancata qualificazione a Russia 2018, nonché l'interim di Di Biagio, dopo diverse scelte nomina l'ex Lazio e Inter alla guida degli azzurri: decisivo un incontro a Roma con Billy Costacurta

28 MAGGIO 2018: ESORDIO

Primo test in amichevole contro l'Arabia Saudita: vittoria per 2-1


23 MARZO 2019: PRIMA DELUSIONE

Dopo i pareggi, in Nations League, con Polonia e Portogallo, l'Italia vince con i polacchi al ritorno, ma uno 0-0 coi lusitani di CR7 (allora alla Juventus) la esclude dalle final four del torneo

17 NOVEMBRE 2019: ABITUDINE

Battuti nettamente Grecia e Bosnia-Erzegovina: qualificazione a Euro2020 (poi posticipata nel 2021 per il Coronavirus) centrata con 2 giornate d'anticipo, è record per gli azzurri dopo quasi mezzo secolo

12 LUGLIO 2021: FINALMENTE VITTORIA

Senza mai subire una sconfitta, la nostra nazionale doma ai rigori l'Inghilterra in finale: i gol di Bernardeschi, Berardi e Bonucci rispondono ai rigori di Maguire e Kane, il palo di Rashford e le parate di Donnarumma su Sancho e Saka regalano il primo trionfo europeo a Mancini e il secondo per la nostra selezione

24 MARZO 2022: DI NUOVO ELIMINATI

Ai gironi otteniamo due vittorie nel girone di qualificazione a Qatar2022, contro la Lituania e il Belgio, a fronte di 2 pareggi contro Svizzera, Bulgaria: frattanto sconfitti in semifinale di Nations League dalla Spagna, allo spareggio perdiamo contro la Macedonia per un gol di Trajkovski, venendo eliminati dal mondiale per la terza volta

1 GIUGNO 2022: SEMPRE PEGGIO

Qualificati alla CONMEBOL 2022 per la vittoria di Euro 2021, giochiamo contro l'Argentina: non c'è storia, 3-0 secco (Lautaro, Di Marìa, Dybala) e seconda coppa persa

 

Il saluto. Nemmeno la Federazione dà indizi sulla possibile motivazione dell'addio, altresì argomentando e riportando a galla tutte le sue imprese nel suo comunicato di saluto e lasciando strada aperta al prossimo ct: "La Federazione Italiana Giuoco Calcio comunica di aver preso atto delle dimissioni di Roberto Mancini dalla carica di Commissario Tecnico della Nazionale italiana, ricevute ieri nella tarda serata.

Si conclude, quindi, una significativa pagina di storia degli Azzurri, iniziata nel maggio 2018 e conclusa con le Finali di Nations League 2023; in mezzo, la vittoria a Euro 2020, un trionfo conquistato da un gruppo nel quale tutti i singoli hanno saputo diventare squadra.

Tenuto conto degli importanti e ravvicinati impegni per le qualificazioni a UEFA Euro 2024 (10 e 12 settembre con Nord Macedonia e Ucraina), la FIGC comunicherà nei prossimi giorni il nome del nuovo CT della Nazionale"

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