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Anno zero per la Dinamo: Chessa out, Cappelletti in? Ecco il primo giorno post-stagionale

Aggiornamento: 7 giu 2023

DINAMO - DIARIO DI MERCATO

Dopo gli applausi calorosi del pubblico, già al lavoro per la nuova stagione: nel mirino il playmaker della Tezenis Verona

SASSARI

Di Gianluca Scanu



Archiviato anzitempo il campionato, e salutati tra le lacrime Chessa e Devecchi, per Sirbo è già il momento di rimettersi al lavoro per la prossima stagione. Sul diario estivo, Sardara e colleghi iniziano a scrivere la loro lista dei desideri, tra riconferme e obiettivi di mercato.

Da La nuova e Repubblica arrivano notizie importanti per il mercato biancoblù, che fa ben sperare in una stagione ancora più esaltante di quella trascorsa, ma soprattutto di non rimpiangere le gesta in campo dei dimissionari Chessa e Devecchi.


A parte Diop, chi conferma. Se da una parte abbiamo i rinnovi da contratto di Eimantzas Bendzius, Stefano Gentile, Kaspar Treier e lo stesso ct Piero Bucchi, legati al Banco fino al biennio 2024-2025, Ousmane Diop è il fazzoletto di un tiro alla fune tra Dinamo e Virtus Bologna.

Nonostante il senegalese ai quotidiani locali e nazionali avesse dichiarato di voler restare a Sassari, le gesta mostrate in questa stagione hanno convinto i dirigenti delle big della Serie A, in particolare dei bianconeri, che però potrebbero dover attendere fino alla scadenza del contratto del most Improvied Player della LBA, fissata per il 2025.

Il mago riconferma. Piero Bucchi, 65 anni, ct di Sirbo che ha dichiarato la sua permanenza a Sassari (GETTY)


In bilico. Tante, quindi, sono le incognite in roster: le maggiori sono quelle di Dowe e Kruslin, due punti fondamentali per l'exploit biancoblù invernale, col primo che si è classificato nella lista dei candidati MVP della regular season e il secondo che ha espresso il suo miglior gioco quale ala.

Quello che conterà, e le squadre interessate lo sappiano, è l'affetto verso Sassari, il feeling coi tifosi, che potrebbe convincere il numero 5 statunitense a restare in Logudoro.

Ma, contando anche le condizioni salutari, ci sono in dubbio anche Stephens, Robinson e l'MVP di sponsor Jones. Su loro peserà la scelta che faranno, e lo sapremo a tempo debito.

 

Le parole di congedo dei veterani

MASSIMO CHESSA, 35 anni

“Sono felice di aver chiuso la mia carriera a casa mia, davanti alla mia famiglia. Ho vissuto un viaggio lungo, di gioie e rabbia”

GIACOMO DEVECCHI, 38 anni

“Quando arrivai eravamo in Legadue e quindi si era visti solo come dei ragazzi che giocavano a basket, non idoli. Così, vinta qualche diffidenza iniziale, c’è stato il tempo di far maturare rapporti importanti e… caldi, figuriamoci per me che arrivavo da Milano dove le relazioni sono un po’ più fredde. Questo mi ha fatto decidere di restare qui a vita, perché qui c’è la mia vita”

 

Un Cappelletti tra gli innesti. Tra gli obiettivi del mercato in entrata, a sorpresa, c'è un ex Udine e Verona, che risponde a nome di Alessandro Cappelletti.

Sì, lui, vecchio pallino della dirigenza biancoblù, è attratto da molte squadre, tra cui Tortona e Brescia, con cui il suo sponsor personale (La Prealpina) ha parlato. Ma l'antica amicizia con la dirigenza sassarese potrebbe essere un fattore in più per convincere il playmaker protagonista con la Tezenis ad approdare al Palaserradimigni con la casacca biancoblù.

Non basta? Beh, il piano C si chiama Riccardo Sbezzi, amico del playmaker e allo stesso tempo agente di Stefano Gentile.

Potrebbe essere lui il mediatore di questo colpo importante di mercato? Aspettiamo, non si sa mai. Intanto, Cappelletti resta la preda principale, per ora, del mercato biancoblù.

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