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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Cabizza, un compleanno d'oro: dal cortile della nonna alla maglia della Nazionale

IL PERSONAGGIO

Nuova giornata spettacolare per il campione sassarese: tre ori su tre specialità e maglia della Nazionale Italiana, alla Nuova Sardegna le confessioni sulla sua passione per l'atletica, passando per il ballo e l'amore per la Formula 1 e per il calcio


SASSARI

Di Gianluca Scanu



Quale atleta non vorrebbe festeggiare i suoi 20 anni vincendo tre gare e celebrando la maglia della Nazionale Italiana? Dovremmo fare questa domanda a Federico Cabizza, il festeggiato fortunato di questa domenica di gare e d'integrazione sociale, che oggi compie proprio 20 anni dopo aver vissuto un weekend da leoni.

Sogni esauditi, 3 vittorie su 3 gare per iniziare alla grande il suo 2023, e al lunedì mattina la sua gioia non può che essere grande e legittima.


Dal cortile al ballo. La freccia azzurra si racconta a La Nuova Sardegna, precisamente al reporter ed ex atleta Roberto Spezzigu, partendo da come ha iniziato a praticare atletica leggera. Non in una società, non con compagni, bensì... nel cortile di casa sua: "ho iniziato grazie a mia nonna. Mi vedeva correre nel cortile di casa e non mi stancavo mai". E oggi come allora, seppur con qualche acciacco in più (come ieri mattina, quando dopo la vittoria dei 200 metri ha accusato un dolore alla coscia, ndr), ecco che il piccolo tornado di casa diventa freccia azzurra: instancabile e cinico, non a caso insignito della maglia della Nazionale Italiana. Davanti a tutta la squadra, l'esposizione di essa, e la convocazione ai campionati europei di Vichi a giugno.

E pensare che non ha iniziato subito con l'atletica, ma è prima passato per il ballo: "prima facevo danza latino-americana, ma con l'atletica ho molte più soddisfazioni".

Amicizia a prima... gara. Federico Cabizza, qui con Gianluca Scanu, eterno rivale-amico, all'esordio nazionale a Firenze, nel 2018 (archivio Facebook Marcello Scanu)


Vita privata e futuro. L'atletica, tuttavia, non è la sua unica passione: in pochi sanno del suo amore anche per altri sport, tra cui spicca la Formula 1, di cui spesso in allenamento ha dimostrato la conoscenza nella materia, tra l'altro dichiarandosi tifoso di Verstappen, nonché del calcio, dichiarandosi tifoso del Real Madrid e simpatizzante, anche per eredità familiare, della Juventus. Chiusa intanto l'esperienza formativa all'alberghiero, passata a pieni voti l'anno scorso, il suo futuro pare voglia rimanere nell'ambito sportivo: "sto facendo il corso per istruttore FISPES", dichiara, e a prova di ciò lo possiamo osservare come assistente di Tiziana Secchi e Marco Sanna agli allenamenti dei bambini (pulcini, esordienti, ragazzi); inoltre, l'impegno con lo studio non è terminato del tutto, dato che sta "tentando di iscriversi a Scienze motorie" per tentare anche una carriera da allenatore. E chissà che, alla fine della carriera, non si tolga questa soddisfazione. Per ora, godiamoci le sue gesta da atleta.

 

Il personaggio ai raggi X

Federico Cabizza

Nato a Sassari il 27 marzo 2003
Ballerino latino-americano dal 2010 al 2017
Atleta Guerrieri del Pavone e Polisportiva Luna e Sole (in quanto T20, ndr) dal 2018
Atleta paralimpico per la Nazionale Italiana dal 2023

Palmares

Gare nazionali disputate: 20
Gare totali disputate: 67
Ori totali: 20
Campione italiano: 16 titoli (non vengono qui citati i campionati di SOCIETA', ndr)
Golden gala disputati: 1 (Roma 2022, 2° posto)

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