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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Cagliari, cacciato Capozucca: per la sfida di sabato con la Reggina tira aria fritta

SERIEBKT


Posto di ds ceduto a Muzzi: segnali di fumo pesanti in casa Cagliari, Giulini ne combina un'altra delle sue


CAGLIARI


Nemmeno Massimo Moratti ai tempi dell'Inter si fece notare per mosse simili in poco tempo. In poco più di un anno, dal Cagliari, fuori due allenatori e, clamorosamente, il dirigente sportivo Capozucca.

Dopo dieci giornate che hanno visto alternarsi vittorie sofferte a sprechi e sconfitte di un certo peso, il presidente Giulini cerca di fare piazzapulita di chi "inquina" l'ambiente. E dopo aver defenestrato Semplici e Mazzarri, nonché aver alimentato voci di un possibile esonero di Liverani, il numero 1 sardo ha fatto fuori il dirigente sportivo che contribuì a una promozione in Serie A (2015-2016) e a due salvezze. Insomma, della serie che quando vanno male le cose, chi ci passa ci passa, ma in una fitta nube di aria fritta c'è pur sempre una soluzione.


Licenziamento sanguinoso

Prima di svelare la soluzione, però, ricordiamoci che il ds appena cacciato ha riportato il Cagliari a vincere la Serie B 2015-2016 e a salvezze contribuendo a buoni acquisti negli anni. C'è l'imbarazzo della scelta tra Pavoletti, Rog, Joao Pedro, Nandez, Nainggolan, Barella, Ceppitelli, Castro, Godin, Makoumbou e Luvumbo, nonché a qualche prestito di spesore uali quelli di Asamoah e Rugani al ritorno nel 2021.

Si spera che chi prenderà il suo posto, ovvero Roberto Muzzi, riesca a replicare, anche in meglio, le buone azioni fatte in questi anni, per tentare perlomeno la promozione in Serie A.


Un altro ex

Roberto Muzzi, nominato successore, è un altro ex di casa Cagliari: pragmatico, conoscitore del nostro campionato, ha militato nella società sarda dal 1994 al 1999, portando il Cagliari addirittura, tra le altre cose, in semifinale di Coppa UEFA 1997-1998, persa contro l'Inter. 5 stagioni ai sardi per fargli definire tale esperienza come la migliore della sua vita.

E oggi ritorna in quella Sardegna che tanto ama, nel ruolo di ds, come accade nelle grandi squadre: si spera che il suo amore per la società sarda la aiuti a superare il difficile momento, anche se non dipende solo da lui, ma dall'impegno di tutta la dirigenza e di tutta la squadra. Vedremo se tali parole si concretizzeranno in occasione della sfida con la Reggina.


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