top of page
  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Ciclismo, la Liegi-Bastogne-Liegi porta la firma di Pogacar: vittoria in solitaria, Bardet secondo

#CICLISMO LIEGI-BASTOGNE-LIEGI

Lo sloveno fa il vuoto nella tappa decisiva della corsa belga, Bardet e Van der Poel si devono accontentare del vuoto

LIEGI

Di Gianluca Scanu



Pogacar domina la scena ciclistica con una vittoria straordinaria alla Liegi-Bastogne-Liegi, confermandosene mattatore. Lo sloveno dell’UAE Team Emirates scatta in solitaria a 30 chilometri dal traguardo, lasciando gli avversari a guardare la sua schiena. La sua pedalata è potente e decisa, e nessuno sembra in grado di rispondere al suo attacco, nemmeno un Van der Poel indicato come possibile avversario ostico. Un vuoto scavato al gruppo principale in cui figura anche il nostro ciclista Christian Scaroni, e in cui è successo di tutto, tra battaglie e cadute.


Redoute decisiva. Già dai primi km lo sloveno fa capire l'aria che tira: oltre 4' sul gruppo principale, costituito da Ourselin, Calmejane, Rochas, Gelders, Vliegen, Doubley, Leijnse, Scaroni e Romeo. Lo stesso gruppo che perde terreno lungo la Cotè de Mont Le Soie, ove operano il sorpasso Van Der Poel e Pidcock. Nulla di cui lo sloveno deve preoccuparsi: sulla salita simbolo della Redoute, Pogacar mette in mostra tutta la sua classe. Il campione del mondo in carica non può far altro che ammirare la fuga del giovane sloveno, che si allontana rapidamente verso la vittoria. Con un margine ampio, Pogacar taglia il traguardo, segnando il più grande distacco dal 1994.

 

Esploriamo

SEI MONUMENTI

Lo sloveno torna a vincere in Belgio, spianando la Redoute e conquistando il sesto Monumento: solo Merckx fece meglio a 25 anni

A CALDO

Pogacar: "Ho corso per la mamma di Urska, morta due anni fa".

VAN DER POEL: "Impossibile seguirlo, e non so come ho fatto terzo"

 

Dietro. Il principale inseguitore, Van der Poel, non ha potuto fare altro che guardare la volata dello sloveno. Peggio: sulla Redoute va addirittura in crisi, vedendosi concorrenti alla piazza d'onore Bardet e Healy, oltre a Gregorie e Cosnefroy. Il francese scuderia DSM-Firmenich PostNL ha compiuto lo scatto decisivo sulla Roche aux Faucons, beffando l'olandese che ha rischiato addirittura di perdere la volata al terzo posto. Fortunatamente per lui, complici il calo degli altri due transalpini, l'ha vinta.


8 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page