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Cinciarini, bomba di mercato! L'ex Milano e Reggio Emilia vola a Saragozza per sostituire Jovic

L'EX CAMPIONE TRASLOCA

Fuori dal progetto emiliano e destinato ad allenarsi da solo, il re degli assist si trasferisce al Casademont Saragozza, agli ordini di Porfi Fisac


Il re degli assist ai tempi della lotta scudetto tra Milano e Dinamo, ossia nel 2015 (Ivid)


📍REGGIO EMILIA

Di Gianluca Scanu



Son passati 8 anni da quelle notti magiche, da quei playoff di cui oggi si scenderebbe in campo col risultato scontato, quei Milano-Dinamo giocati alla pari e vinti poi da quel Sirbo che poi vincerà lo scudetto. E' passata una vita, tra assist e canestri decisivi, tra scudetti e coppe Italia, tra Milano e Reggio Emilia, tra infamia e gloria. E oggi, a distanza di 8 anni da quei match in cui è stato più volte MVP, Andrea Cinciarini saluta la Serie A per volare in Spagna, in un campionato meno competitivo come quello di Liga spagnola, in una squadra che lo accoglierà come il Casademont Saragozza, visto che ormai a Reggio Emilia non contano più su di lui.

Complice ormai l'età declinante, l'assist-man della Serie A degli anni 2010, è ormai fuori dal progetto dei biancoscudati, costretto ad allenarsi da solo come Icardi prima dell'addio all'Inter, pertanto è tempo per lui di trovare nuovo alloggio, nuovo ct, nuove ambizioni. E così è: il bomber tanto amato a Milano e Reggio Emilia vola a Saragozza, alla corte del Casademont in cerca d'identità. Una nuova sfida, che certamente non farà dimenticare i suoi trascorsi a Olimpia e UnaHotels.


L'addio dei senatori. Non è il primo re degli anni 2010 a lasciare la Serie A: qualche tempo fa, se ben ricordate, era stato il turno di Sergio Rodriguez, il tempo di conquistare lo scudetto con l'Olimpia Milano, e quest'anno di Milos Teodosic, ormai chiuso da Mickey e Belinelli alla Virtus Bologna.

Cinciarini, ormai trentasettenne, nella regia del Reggio Emilia aveva ben poco da offrire, come dimostrato nelle due ultime stagioni, con media 10.9 punti e 9,8 assist nella stagione passata, superando peraltro i 1772 assist di Gianmarco Pozzecco, e approfittando dell'addio di Stefano Jovic vola al Casademont per la sua prima esperienza fuori dall'Italia.

Un altro senatore che lascia la Serie A, ma stavolta non per ritiro, quanto per giocare ancora: chissà se in Spagna ritroverà quella grinta che ha contraddistinto quei primi anni 2010.

Il tweet d'addio da parte di Alessandro Luigi Maggi (Twitter)


Parole. Il suo addio, peraltro, lo aveva già anticipato su Instagram con un lungo comunicato, nel quale salutava "dopo due anni vissuti sulle montagne russe ma che mi/ci hanno regalato comunque momenti bellissimi penso ai playoff raggiunti il primo anno o alla Finale conquistata di Fiba Europe Cup ma anche più recentemente a quell’ultima partita giocata e vinta contro Trento al Palabigi dove siamo riusciti a restare in serie A nonostante una stagione a dir poco impegnativa".

Dichiara poi di voler tenersi "stretto e custodire quei momenti successivi alla sirena finale dove tutti noi abbiamo esultato, ci siamo abbracciati e abbiamo condiviso una gioia grande sapendo che c’è l’avevamo fatta nonostante tutto. E magari il destino aveva già capito che sarebbe stata la mia ultima partita con questa maglia e allora ancora di più ripenso e sorrido felice a quell’ultimo giro di campo e agli applausi che ci siamo scambiati a vicenda".

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