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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Domenica da dimenticare, per la Torres: la Carrarese vince con una manita, i tifosi rossoblù lasciano lo stadio al minuto di silenzio per Riva

SERIE C TONFO ROSSOBLU'

Rossoblù sottotono allo Stadio dei Marmi: Capello e compagni mettono in ginocchio i sassaresi, polemiche per la decisione dei supporter rossoblù di lasciare lo stadio in occasione della commemorazione di Riva




CARRARESE 5

SASSARI TORRES 1

Primo tempo: 2-0

Gol: 4' pt Panico (CAR), 43' pt Palmieri (CAR), 20' st Panico (CAR), 26' st Capello (CAR), 30' st Morosini (CAR), 43' st Scotto (SST)

 

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Illanes, Di Gennaro, Imperiale (76’ Coppolaro); Grassini, Della Latta (66’ Cerretelli), Schiavi (76’ Capezzi), Palmieri (66’ Morosini), Cicconi; Panico, Capello (80’ Belloni).

PANCHINA: Mazzini, Tampucci, Maccherini, Zanon, Giannetti

CT: Calabro

AMMONITI: Imperiale per fallo

ESPULSI: nessuno

CAMBI DI SISTEMA: nessuno

 

TORRES (3-4-1-2): Zaccagno; Idda (46’ Liviero), Antonelli, Dametto; Zecca (80’ Fabriani), Giorico, Mastinu (66’ Cester), Zambataro (46’ Goglino); Ruocco; Scotto, Diakite (66’ Menabò).

PANCHINA: Garau, Petriccione, Pinna, Siniega, Nunziatini, Lora, Verduci, Masala

CT: Greco A.

AMMONITI: Ruocco per fallo, Zecca per fallo, Greco per proteste, Dametto per fallo

ESPULSI: nessuno

CAMBI DI SISTEMA: dal 5' st 4-4-2

 

Arbitraggio: principale Lovison; assistenti Catani-Parisi di Bari; IV Uomo Calzavara.


📍Dalla redazione

Di Piergiuseppe Fiori



Ormai le trasferte, per la Torres, stanno diventando una maledizione. Le velleità primo posto stanno andando sempre più a farsi benedire, e la sconfitta di Carrara ne è stata prova, non solo per il roboante risultato, ma anche per la prestazione horror che i ragazzi di Alfonso Greco hanno offerto ai propri supporter, sia quelli allo stadio (che hanno rovinato la giornata decidendo di lasciare la struttura al momento della commemorazione di Gigi Riva) che quelli che hanno osservato il match da Sky Sport. La fase difensiva mostra gli stessi difetti di Rimini, soprattutto sul primo gol, e l'attacco soffre l'assenza di Fischnaller, Scotto e Diakite confermano. Nemmeno il cambio di schema all'inizio della ripresa ha funzionato, la Carrarese ha fatto vivere ai sassaresi una domenica da dimenticare, anche perché le prossime due giornate sono in casa, e contro Sestri Levante e Juventus Next Generation simili delusioni non ce le si può permettere.


Morale. I toscani, vittima di 4 sconfitte consecutive, impostano la formazione in campo sul 3-5-2, confermando la formazione titolare con Cicconi e Panico quale coppia d'attacco. Di contro, Mister Greco per sopperire all'assenza di Fisch, dà fiducia a Diakite in attacco nel suo 3-4-1-2 e inserisce Zambataro titolare al posto di Liviero. Qualcosa di cui storcere il naso e capire dove sta andando la partita: al 5' l'attaccante francese procura una punizione a Cicconi, il quale crossa per Imperiale il quale, lasciato libero da Dametto e Antonelli che discutono chi dei due dovesse marcarlo, in spaccata servono Panico per la volee che batte Zaccagno.

La Torres si sente le gambe tagliate, ma prova a reagire al 15' con un diagonale potente da destra, ben parato da Bleve. Più o meno poco dopo il ricordo doveroso a Gigi Riva, ricordo che segna in negativo questo match al di là del risultato.

Torres disonorata. Sì, perché i tifosi rossoblù pensano bene di lasciare lo stadio appena parte il minuto della commemorazione del campione scomparso lunedì scorso. Una scelta incomprensibile e allo stesso tempo giudicabile come vergognosa, ma frutto dell'odio che da sempre i supporter del Vanni Sanna portano per il campione e bandiera del Cagliari (con cui sono in forte rivalità sportiva), un esempio da non seguire a differenza dei tifosi di casa che, invece, dedicano un lungo applauso. Senza i propri supporter la squadra di Greco si abbandona definitivamente al pressing carrarese, con Zac che para al 39' su Panico e Capello dopo il brivido di un palo di controbalzo colpito da Schiavi al 25'. Il portiere romagnolo però non può nulla sulla botta di Palmieri, il quale servito da Capello gela i rossoblù e mette al sicuro la partita.

Goleada toscana. Greco corre ai ripari e stravolge lo schema: tolto un attaccante, Diakite, inserito un centrocampista, Menabò, con lo schema che passa al 4-4-2, aggiungendo Fabriani in difesa e metà tempo. L'inerzia però non cambia, e in mezz'ora i toscani mettono in ginocchio i sassaresi: tra il 20' e il 24' Panico e Capello portano sul 4-0 il parziale con due gol imparabili, su cui Zac non può niente, come sul 5-0 di Morosini, con una zampata su cross basso di Panico. Un parziale irrimediabile, ma che viene addolcito da un rigore che Menabò si procura per uno sgambetto di Imperiale. Scotto trasforma, ma non c'è più niente da fare: i rossoblù restano secondi a -6 dalla vetta, non sarebbe così neanche grave la sconfitta (considerando che i 6 punti si possono recuperare, stante quel che fa il Cesena, con Sestri Levante e Juventus Next Generation), se non fosse per il comportamento dei tifosi rossoblù che rende questa domenica una delle più nere della storia rossoblù


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