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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Europei di nuoto, Italia arraffatutto: Paltrinieri re degli 800, doppio podio nell'artistico


Greg-Galossi oro e bronzo negli 800, Popovici record nei 100 libero (46"86); nell'artistico oro per Minisini-Ruggiero, bronzo per Ferro-Cerruti


ROMA

Terza giornata storica per la Nazionale Italiana di nuoto, con un'incetta di medaglie difficilmente ripetibile. Tre doppiette, ovvero oro-bronzo, che ampliano il bottino di medaglie della nostra rappresentativa. Potremmo dire "non ce n'è per nessuno", se non fosse che dalla Romania arriva una consolazione, ovvero il record del giovanissimo David Popovici, 16 anni, nei 100 stile libero. Così, contenti tutti, dagli 800 metri ai 100, dalla rana all'artistico doppio, e così via.


Doppiette

Specialità regina è quella degli 800 metri stile libero, dove gareggiano sia Paltrinieri che Galassi: il primo conquista l'oro come da pronostico, mentre il secondo rende onore all'Italia piazzandosi terzo e vincendo il bronzo. Ma non è l'unica specialità a passare sotto i riflettori: infatti, anche dai 100 e dal solo libero fioccano medaglie a raffica. Per esempio, dalla rana arrivano l'oro da Benedetta Pilato e l'argento da Lisa Angiolini, mentre per la parte maschile arriva il bronzo da Alessandro Miressi.


Campione ed esempio Gregorio Paltrinieri esulta dopo gli 800 stile libero (GettyImages)


Solo e artistico

Non saran doppiette, ma le coppie dell'artistico contribuiscono alla giornata fantastica dell'Italia del nuoto: Minisini-Ruggiero conquistano il misto, mentre nel duo libero arriva il bronzo dalla coppia femminile Ferro-Cerruti. Sorte simile dal Solo Libero: oro sempre per Minisini, che in qualche modo fa proprio doppietta, di ori, e argento per la Cerruti, che rimane quindi a bottino pieno di medaglie.


Junior record David Popovici, 16 anni, record-man dei 100 stile libero (LaPresse)


Record sorprendente

Oltre a Paltrinieri, uomo serata è un giovanissimo campione dei 100 stile libero: si tratta di David Popovici, rumeno sedicenne che riesce nell'impresa di abbattere un record che perdurava da ben 13 anni. Infatti, il precedente record apparteneva a Cesar Cielo, brasiliano, stabilito sempre a Roma nel 2009, con un tempo di 46"91. Nella capitale, il rumeno migliora tale primato di 5 centesimi di secondo, scendendo a 46"91, nonché migliorando il PB di ben 12 centesimi di secondo. "Sono contento, ora dovrò imparare un po' di italiano", scherza ai microfoni di Sky. E, con tale impresa sulle spalle, se lo può permettere.

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