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F1, non ce n'è per nessuno! Verstappen continua a conquistare Sprint, Leclerc terzo, beffa Sainz

F1 USA

Ennesimo verdetto rispettato in F1: Verstappen re della Sprint, Hamilton controlla e batte Leclerc, Sainz deve accontentarsi del 6° posto

📍AUSTIN

Di Gianluca Scanu



Indovinate chi ha conquistato la sua ennesima Sprint Race del 2023? Proprio così. Il pomeriggio di Austin regala l'ennesima gioia all'olandese, reduce dell'ennesima pole conquistata nella Sprint Shootout di venerdì notte, che lo consacra ancora una volta come favorito d'obbligo anche dopo aver conquistato il suo terzo titolo mondiale.

La vera notizia di questo GP, tuttavia, non è la vittoria della Sprint Race da parte dell'olandese, quanto quel che è accaduto dietro. Già, perché Hamilton riesce in un vero scherzetto ai danni della Ferrari: inganno e vittoria sulla Rossa, con Leclerc che oltre a perdere il secondo posto, rischia anche di veder sfumare il podio, che a metà gara pareva appannaggio di Norris. Ciò non accade: il monegasco della rossa arriva terzo, con Sainz che invece crolla e si deve accontentare del sesto posto, per l'ennesima Sprint Race amara per la Ferrari.


Dominio. Inutile dirlo, Verstappen non è solo un pilota. E' un mago, un extraterrestre, e anche uno sceriffo dopo la gara del Texas. Il tre volte campione del mondo fa capire ancora una volta l'aria che tira, prendendosi la prima delle due gare di Austin con una prova di forza, arroganza e orgoglio: sbattuto quasi sul prato in Curva 1 Leclerc, per impedire di prendere l'interno, surclassato Hamilton chilometro dopo chilometro, con un vuoto che fa capire all'inglese che pure nel suo circuito preferito e fortunato (dove aveva ottenuto in passato 5 successi) non sarà il suo giorno vittorioso.

 

A caldo

▶️Verstappen si loda: "Gara controllata"

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Ferrari, solita storia. Se allo spegnimento dei semafori le Ferrari parevano poter dare ancora qualche reazione d'orgoglio, la prima e succitata azione di Verstappen su Leclerc ha spento subito gli entusiasmi. Ennesimo pomeriggio (notte per gli italiani) buio per la Rossa, certificata da un Leclerc che pure suda per prendersi il podio, ma anche da un Sainz che fa lo stesso errore di Martin in MotoGP, ovvero tentare la gomma soft. E come il suo connazionale sulle due ruote, l'avvio è buono, ma a metà gara arriva il crollo: il rientro di Norris e Perez lo fa scivolare addirittura al sesto posto, che sarà anche la sua posizione di partenza domani pomeriggio.

Distanza abissale. Verstappen (davanti) ed Hamilton in lotta per la vittoria


Il resto. A far da contraltare alle deludenti prestazioni della Ferrari c'è un ottimo Pierre Gasly, settimo con l'Alpine, seguito da Russell (8°, Williams) e Albon, che per pochi centesimi non approfitta dei 5 secondi di penalità inflitti allo stesso George per un sorpasso fuori pista su Piastri.

Esso, infatti, arriva 10° e non riesce a riconfermare la fama di outsider guadagnata alla ultima Sprint in Qatar, condizionato anche da problemi tecnici sul suolo americano.

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