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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

F1 Suzuka, le pagelle: Verstappen ovviamente al Max, Sainz deludente, Leclerc si conferma outsider


IL MIGLIORE: MAX VERSTAPPEN 10

Un trionfo studiato, perfetto, come da copione: 11 sigilli in questo GP non possono che trasformarsi in vittoria finale, e danno la certezza che l'olandese ha quel qualcosina in più rispetto a tutti gli altri piloti



L'OUTSIDER: CHARLES LECLERC 7,5

Sicuramente meglio dell'anno scorso, ci ha provato, ha dato tutto, però poi si è dovuto arrendere al più forte. Forse non è tutta colpa sua, il meglio lo ha fornito con i mezzi che ha, frutto di un team manager che lascia molto a desiderare



IL FLOP: CARLOS SAINZ 4,5

Ennesimo disastro, nemmeno stavolta riesce a portare a termine la corsa. Sembra un pilota sotto effetto di un incantesimo negativo, dopo i numerosi forfait in estate Suzuka rappresenta per lui l'ennesima caduta e le contraddizioni di un corridore che, solo un anno fa, era stato rappresentato come il futuro della Ferrari. Anche se è vero che bisogna dare tempo: ci riproverà l'anno prossimo, stiamone certi.


GLI ALTRI VOTI

SERGIO PEREZ 7

Altro outsider di questo campionato, un secondo posto va più che bene. Soprattutto se serve a portare punti preziosissimi alla Red Bull


ESTEBAN OCON 7,5

Un quarto posto meritato, soprattutto perché attua la tattica che Leclerc non è riuscito a fare: reggere giro dopo giro, reggere la pressione del diretto avversario, agganciarlo, attaccarlo e superarlo alla fine. Niente di più semplice


LEWIS HAMILTON 5,5

Ormai si sa, del pluricampione che superò il record di Fangio non c'è più traccia. Un anno sfortunato, condito da numerose avversità, nonché da rese che mostrano preoccupanti segni del tempo. A Suzuka, per esempio, la resa di Ocon ne è segnale


FERNANDO ALONSO 6

A consolarlo è il controsorpasso sulla McLaren nel mondiale Costruttori: 18 punti sull'Alpine (143 contro 130). Per il resto, ci prova a far la differenza, ma la pioggia giapponese non lo aiuta in tal senso



ALEXANDER ALBON 4

L'unica cosa per cui si fa notare è il casco in stile "floreale". Il resto nulla di nulla, complice un contatto della sua macchina con la Haas di Magnussen



KEVIN MAGNUSSEN 3,5

Invisibile all'occhio dei telespettatori, degno di nota solo il contatto con la Williams di Albon


PIERRE GASLY 4

Esperienza giapponese da dimenticare: dalla testa solo al passaggio futuro in Alpine, alle accuse contro il team e la Direzione Gara per la pessima gestione della qualifica



SEBASTIAN VETTEL 7

Domenica da grande protagonista: raddrizza in un solo colpo Mondiale e GP, iniziato nella ghiaia della prima curva dopo il via



NICHOLAS LATIFI 7,5

In barba agli insulti e agli sfottò, monta le "inter" come Vettel, non vacilla e mette in cassaforte un ottimo nono posto (miglior record stagionale)



MICK SCHUMACHER 6,5

L'azzardo non paga, ma almeno per un giro esaudisce il sogno di stare al comando. Fin quando Verstappen non lo fa scendere dal piedistallo. In una gara conclusa fuori tempo, quest'onore gli vale una più che sufficienza




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