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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Festa ParmA! La squadra di Pecchia torna in massima serie dopo 3 anni, promozione meritata

#SERIEBKT PARMA IN SERIE A

Una marcia trionfale, che culmina con il pareggio a Bari: 74 punti in 36 partite, Pecchia mago di promozioni

PARMA

Il commento di GIANLUCA SCANU



Cari lettori...

Per una volta bisogna fare un'eccezione in materia di grammatica italiana. Si, perché questa volta la lettera veramente maiuscola dev'essere l'ultima. ParmA, altro nome degno attualmente della squadra ducale non ci può essere, dopo la promozione che corona un campionato dominato. Dopo 3 lunghi anni, spaventi, spettri della retrocessione e la smobilitazione dopo l'addio di Buffon, i ducali fanno ritorno in massima serie, per quella che è una promozione meritata. Simbolo di un gruppo che ci ha creduto, di un'unione d'intenti, di una grinta inarrestabile che, peraltro, ha permesso di tenere il Tardini inviolato, di giocatori che, per la Serie B, sono top player, dal bomber Man al vice Benedyczak, una certezza, dal portiere Chichizola alla difesa quasi impenetrabile. Il sogno continua, Serie A preparati: il Parma, l'anno prossimo, non sarà la comparsa del triennio post-fallimento. Con una squadra così, la partita facile, per le avversarie, non esisterà.


Scommessa vinta

La vittoria non è certo un caso. Non è certo un miracolo, quanto una scommessa, e pure vinta. La scommessa del presidente americano Kyle Krause, che non ha lesinato a spese e, soprattutto, non ha tirato fuori 356 milioni di euro per tentare i playoff. Un investimento apposito, cui si sono affiancate scelte tecniche azzeccate, dal ct Pecchia (di cui parleremo sotto, ndr) al vivaio di giovani talenti, come Man, capocannoniere del team con 11 gol, Bernabé, leader in campo e fuori, l'autore del gol promozione Bonny, Chichizola, Circati, Partipilo, Charpentier e Benedyczak. Top player, come detto, che vedremo solo l'anno prossimo se sapranno riconfermarsi anche in massima serie, tutti formati sotto gli ordini del condottiero ex Verona e Cremonese e divenuti eroi di questa Serie BKT.

Il gol promozione. Bonny, marcatore del ritorno in Serie A (GETTY)


Pecchia mago

E che dire della guida, del summenzionato condottiero? Per lui la promozione vale doppio, perché non è certo la prima che centra. 2017 il Verona, 2022 la Cremonese e ora il Parma che realizza il sogno di tornare in massima serie dopo 3 anni deludenti. Un treble che lo rende uno dei ct più preparati del calcio italiano, merito del suo studio del calcio di Benitez, maturato da vice a Napoli e al Real Madrid, grazie al quale ha anche vinto una Coppa Italia di Serie C con la Juventus U23. Un triplete di promozioni che lo avvicina ai "pokeristi" Bolchi, Galeone, Novellino e Reja, per raggiungere Sonetti, Mondonico, Fascetti e Simoni c'è tempo. Ora la sfida, per lui, sarà sfatare il tabù Serie A, dove ha allenato una sola volta, nella stagione 2017-2018, retrocedendo mestamente con l'Hellas Verona. Chissà che, con una squadra così, non sarà la sua rivincita.


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