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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Finisce agli ottavi il nostro europeo: la Svizzera vince 2-0, elvetici meritatamente ai quarti

EURO2024




Un'altra triste pagina nel nostro calcio: la Svizzera ci domina, noi non impensieriamo Sommer praticamente nulla. Freuler e Vargas ci condannano, i nostri sotto contestazione





SVIZZERA 2

ITALIA 0

Primo tempo: 0-0

Gol: 37' pt Freuler, 1' st Vargas

 

SVIZZERA (3-4-2-1): Sommer; Schär, Akanji, Rodríguez; Ndoye (dal 32' st Sierro), Xhaka, Freuler, Aebischer (dal 45+2' st Steffen); Rieder (dal 31' st Stergiou), Vargas (dal 36' st Zuber); Embolo (dal 32' st Duah).

A DISPOSIZIONE: Elvedi, Zakaria, Okafor, Mvogo, Zesiger, Kobel, Shaqiri, Jashari, Amdouni.

Ct. Yakin.

AMMONITI: nessuno

ESPULSI: nessuno

CAMBI DI SISTEMA: nessuno

 

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Darmian (dal 30' st Cambiaso); Barella (dal 19' st Retegui), Fagioli (dal 41' st Frattesi), Cristante (dal 30' Pellegrini); Chiesa, Scamacca, El Shaarawy (dal 1' st Zaccagni).

A DISPOSIZIONE: Vicario, Meret, Dimarco, Buongiorno, Gatti, Jorginho, Raspadori, Bellanova, Folorunsho

Ct. Spalletti.

AMMONITI: Barella per fallo, El Shaarawy per fallo, Mancini per fallo

ESPULSI: nessuno

CAMBI DI SISTEMA: dal 23' st 4-4-2

 

Arbitraggio: principale Marciniak, assistenti Listkiewicz-Kupsik, IV Uomo Tello, VAR Frankowski, AVAR Dankert

Note: Svizzera qualificata ai quarti; spettatori 70.000 (6.000 italiani), cielo sereno, terreno in buone condizioni; tiri 16-11, offside 0-1, corner 4-6, falli 0-15, recupero 3' pt-2' st


BERLINO

L'ANALISI di Gianluca Scanu



Da "It's coming to Rome" a "it's coming home" è un attimo. Ovviamente, la seconda è riferita alla nostra nazionale, che lascia Euro2024 a testa bassa, tra rabbia, tristezza e vergogna. Perdere ci sarebbe stato, perché nel calcio la sconfitta esiste, ma così no: una squadra che in 4 partite disputate si affida alla fortuna, alle parate di Donnarumma e alla scaramanzia, non mettendo in campo invece - a differenza del vittorioso precedente di 4 anni fa - impegno vero e proprio, grinta, unghie, denti, e soprattutto gioco. Tanti errori, come ai gironi, con la differenza che stavolta, in partita secca, li paghiamo meritatamente. L'Italia perde meritatamente partita, turno e faccia con una Svizzera che invece si è impegnata, se l'è giocata e ci ha messo l'orgoglio, deliziando gli appassionati (anche azzurri) con giocate di alto livello. Fatto sta che noi, da campioni uscenti, torniamo a casa con disonore. Se la speranza è ultima a morire, si spera che questa disavventura abbia insegnato qualcosa.


Schiacciati. Come annunciato da Spalletti, causa l'assenza di Dimarco, i nostri cambiano schema, passando dal 3-5-2 al 4-3-3: Di Lorenzo e Darmian presidiano le fasce, con Bastoni, recuperato in luogo dello squalificato Calafiori, a supporto di Mancini al centro dell'area. In mediana (anche questa mossa annunciata) spazio a Fagioli per Jorginho, ai suoi lati Cristante e Barella, in attacco il tridente è composto da El Shaarawy e Chiesa accanto a Scamacca. Svizzeri che devono far fronte alla squalifica di Widmer, con Yachin che non si arrende e conferma il 3-4-2-1 della fase a gironi, con Sommer difeso da Akanji, Schar e Rodriguez; la linea mediana è orchestrata da Freuler e Xhaka, coi lati presidiati da Aebischer e Rieder, mentre Embolo guida ancora l'attacco, davanti a Vargas e Ndoye. La formazione di Yakin entra in area con facilità, attacca a pieno organico, e al 24' va vicino al gol, con Embolo che, pescato da Aebischer, palleggia e calcia in un'area desolata, ci vuole il miglior Donnarumma per evitare lo svantaggio.

 

▶️La moviola

Direzione discreta da parte dell'arbitro Marciniak. Al 7' contatto in mezzo al campo Freuler-Barella: per il polacco si può continuare, il nostro centrocampista resta a terra dolorante ma non c'è fallo, solo un normale scontro di gioco. Al 13' il fischietto polacco non estra e un giallo che sarebbe stato meritato: Di Lorenzo interviene in ritardo su Vargas e commette un brutto fallo, ammonizione che c'era. Giusti i gialli a Barella, El Shaarawy e Mancini per i loro falli pesanti, tuttavia contestiamo un mancato rigore: al 43' Stergiou riceve uno spiovente e lo controllerebbe col braccio. Le immagini dicono che in realtà il tocco è di petto, tutto regolare

 

Nervosismo e gol. Gli elvetici attaccano a pieno organico, i nostri continuano il loro momento di confusione, mista anche a nervosismo, tanto che Barella al 35' si becca un giallo inevitabile per l'intervento pesante su Rieder. La conseguenza di tutto è il vantaggio degli svizzeri, che arriva 2' dopo: Vargas scodella un pallone interessante per Freuler, il centrocampista del Bologna con un gesto tecnico delizioso controlla e scaglia un mancino rasoterra, deviato da Donnarumma che - perlomeno - cerca di evitare il gol, senza riuscirci, 1-0 elvetico. Come con l'Albania, come con la Croazia, i nostri cercano la reazione, con un lungo possesso che però non produce i risultati sperati, dato che fatichiamo a trovare Scamacca o palloni interessati. Peggio: la Svizzera al 42' va vicino al gol del 2-0, con una punizione (scaturita da un intervento falloso di El Shaarawy, ammonito) di Rieder che aggira la barriera e finisce sul palo per mano di Gigio.

 

La partita ai raggi X

SVIZZERA

Baricentro: MEDIO (52 m)

Tiri in porta: 4

Possesso palla: 49%

Passaggi 512 (precisione 91%)

ITALIA

Baricentro: BASSO (45,3 m)

Tiri in porta: 1

Possesso palla: 51%

Passaggi 519 (precisione 87%)

 

Sul 2-0 reazione (flebile). Per tentare la reazione, il ct punta sull'ingresso - come con la Croazia - di Zaccagni: fuori El Shaarawy, dentro il laziale. Ma questa volta a segnare il secondo gol della partita non è lui, bensì gli elvetici. 30 secondi, Aebischer pesca Vargas, già assist-man in occasione del vantaggio, il 17 controlla indisturbato in un'area deserta e scaglia un destro potentissimo, impossibile da parare per il nostro portiere. Non si può dire che gli elvetici non abbiano un briciolo di cuore, come dimostra Schar al 7', il quale nell'anticipare Chiesa spedisce la sfera sul proprio palo a Sommer battuto. Ora si vede un po' più d'iniziativa, di grinta e di ragionamento nel nostro team, Spalletti ci crede e cerca di rigenerarci con le sostituzioni. Fuori Barella e Darmian (peggiori in campo), oltre a Cristante, dentro Retegui, Cambiaso e Pellegrini. Yakin risponde con gli ingressi di Zuber, Stergiou e Duah. L'unica vera occasione degna di nota è al 29', quando Zaccagni lancia Scamacca, esterno destro che trova il palo pieno. A questo punto anche il più ottimista degli ottimisti capisce che è finita: la Svizzera avrebbe l'occasione del 3-0, con Xhaka - colui che ci consegnò de facto l'europeo 3 anni fa - che lancia Zuber da posizione defilata, questi svirgola il diagonale a Donnarumma battuto. Da lì, prima del triplice fischio di Marciniak, solo qualche spezzone per Frattesi e Steffen. Dopo 31 anni gli elvetici ci battono, passano il turno e c'infliggono un'umiliazione difficilmente cancellabile. Meritatamente, direi.

 

Supersintesi #rafficagol

PRIMO TEMPO

9' Gioco fermo, Barella a terra

Il nostro centrocampista resta dolorante per un contatto con Freuler, dopo 2' torna in campo

24' Palleggio e tiro Svizzera

Aebischer pesca Embolo in area, l'attaccante conta i rimbalzi e calcia, Donnarumma ci salva in tuffo

28' Tiro Ndoye

Destro del giocatore del Bologna, il nostro muro devia

37' Svizzera 1-Italia 0, gol Freuler

Vargas lancia Freuler a centro area, il centrocampista del Bologna controlla col destro e col mancino tira rasoterra in porta. Donnarumma devia ma non riesce a spazzare via, 1-0

45+1' Palo Svizzera

Punizione per fallo di El Shaarawy (ammonito) su Schar: da essa, Rieder aggira la barriera, Donnarumma manda sul montante

SECONDO TEMPO

1' Svizzera 2-Italia 0, gol Vargas

Aebischer mette in mezzo in area di rigore, Vargas acchiappa, nessun difensore contrasta, destro a giro che s'insacca sul palo lontano a sinistra di Donnarumma

7' Quasi autogol Svizzera

Cross di Zaccagni, Schar anticipa in gioco aereo Chiesa, pallone che si stampa sul palo a Sommer battuto

31' Palo Scamacca

Assist aereo di Zaccagni per l'orobico, esterno destro a pochi passi da Sommer, montante a destra del portiere interista

35' Salva tutto Bastoni

Duah riparte in campo aperto, il difensore interista si oppone, 3-0 scampato dai nostri

38' Spreco in diagonale Svizzera

Xhaka mette Zuber a concludere da posizione defilata, diagonale svirgolato lontano dalla porta di Gigio

44' Cross interessante Cambiaso

Iniziativa forte e tesa dello juventino che attraversa tutta l'area, pallone in fallo laterale

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