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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Il Genoa si SPALanca la porta: Gudmundsson batte i ferraresi, in tribuna anche Milito

COPPA ITALIA - Sedicesimi



De Rossi non passa a Marassi: Gudmunsson su rigore condanna la SPAL, mai pericolosa, a gennaio si va all'Olimpico giallorosso






GENOA 1

SPAL FERRARA 0

Gol: 45'+1' pt Gudmundsson

GENOA (4-2-3-1): Semper; Hefti, Bani, Vogliacco, Pajac (dal 20' st Touré); Badelji, Frendrup (dal 20' st Czyborra); Jagiello, Portanova (dal 14' st Yalcini), Gudmundsson (dal 40' st Aramu); Yeboah (dal 13' st Puscas) In panchina: Sabelli, Dragusin, Strootman, Coda, Martìnez, Vodisek, Calvani G. Ct: Blessin Possesso palla: 56% Precisione passaggi: 87% Cambi di sistema: dal 20' st 4-2-4 Baricentro: MEDIO (56,3 M) Ammoniti: Hefti, Puscas Espulsi: nessuno

SPAL (3-5-2): Thiam; Peda, Dalle Mura, Celia; Dickmann (dal 16' st Fiordalino), Murgia (dal 39' st Maistro), Esposito, Zanellato (dal 16' st Valzania), Almici; Tunjov (dal 1' st Rabbi), Moncini (dal 30' st Finotto) In panchina: Meccariello, Proia, Abati, Saiani, Pomini, La Mantia, Prati, Rauti, Breit, Abou Ct: De Rossi Possesso palla: 44% Precisione passaggi: 79% Cambi di sistema: dal 16' st 4-4-2 Baricentro: BASSO (37 M) Ammoniti: Almici, Zanellato Espulsi: nessuno

Arbitro: Santoro (Messina), assistenti Dei Giudici-Cavallina, IV uomo Gualtieri, VAR Di Martino, AVAR Muto

Note: tiri 12-5 (in porta 4-0), falli 17-21, offside 0-0, corner 4-3, recupero 3' pt - 4' st


GENOVA


L'analisi

Sì, Genoa, la strada è quella giusta. Battuta a corto muso la SPAL del killer De Rossi, colui che nel tempo che fu mandò a tappeto il genoano Lapadula con uno schiaffo, grazie a un rigore di Gudmunsson.

Le statistiche parlano chiaro: l'equilibrio dura un tempo, il Genoa si mostra nettamente superiore, soprattutto nel secondo tempo, contro una SPAL che tiene basso il baricentro e non prova nemmeno a tentare di cercare il pareggio. Il Grifone passa e troverà la Roma, quella Roma che l'ex De Rossi desiderava tanto affrontare, e che invece non incontrerà suoi giocatori che hanno concretizzato poco, subìto la mazzata e soprattutto non hanno reagito ad un risultato più che rimediabile.


Turnover e studio

Le cose, tuttavia, all'inizio si erano messe male per Blessin, che per l'ampio turnover può schierare solo tre titolari, ovvero Bani (squalificato in vista della sfida contro la Ternana di Sabato), Frendrup e Gudmundsson, sugli 11 in campo. Coda in panchina, a far da centravanti c'è Yeboah, in difesa accanto all'ex Bologna c'è Vogliacco, sostenuto nelle fasce da Hefti e Pajac.

S'inizia con una fase di studio, e già da lì la SPAL fa capire l'aria che tira: rintanarsi nella propria metà campo, col nervosismo che è la sua unica caratteristica, come Zanellato dimostra al 10', con un fallo pesantissimo su Hefti che gli costa il giallo.





IL GOLDEN GOL SU RIGORE DI GUDMUNSSON E' il 41', Moncini intercetta di braccio una sponda di Portanova, Santoro dopo 4' di VAR assegna il penalty: da esso, Gudmundsson prende una breve rincorsa, ipnotizza Thiam e lo spiazza con un perfetto destro rasoterra



Finalmente azioni

Tuttavia, la prima occasione del match è di firma della SPAL: 19', contropiede fulmineo di Tujnov, cross sul secondo palo per Almici che, da due passi, schiaccia di testa ma non trova per poco la porta. Sarà questa, a posteriori, l'unica vera e propria occasione per la SPAL, dato che il Genoa, da lì, s'infuria, e domina facendo rinchiudere gli ospiti in difesa.

Su punizione, causata da una spinta di Murgia ai danni di Jagiello, Portanova calcia a giro, ma finisce altissimo; sugli sviluppi, Gudmundsson trova Yeboah, il quale da buona posizione manda fuori.

Fino all'intervallo, Gudmunsson-Portanova è la coppia chiave di un Genoa che cerca a tutti i costi il vantaggio, e dopo due occasioni andate a vuoto Moncini pensa bene di aiutare i padroni: sponda di testa di Portanova, il difensore tocca nettamente di braccio, Santoro concede il rigore che Gudmundsson, di destro, non sbaglia.


La partita in cifre

POSIZIONE MEDIA GIOCATORI

Legenda: rosso GENOA celeste SPAL rosa UOMO CHIAVE Passaggi: 530 (riusciti 491) - 415 (riusciti 309) Cross: 13 (riusciti 9) - 7 (riusciti 3) Tiri: centrali 3-0, nello specchio della porta 9-3, fuori 3-1


Solo Genoa

Il secondo tempo, almeno all'inizio, pare essere un replay del primo, finché al 9' il Genoa si sveglia con Yeboah che, davanti a Thiam, decide di tentare il colpo da 90, fallendo di poco e con Gudmunsson smarcato vicino a lui. E' solo un'illusione, dato che da lì vediamo poche azioni e tanti cambi, sia di giocatori, come quello del Genoa al 15' tra Czyborra e Touré, sia di schemi: SPAL che prova a rialzarsi passando al 4-4-2, aggiungendo un difensore e un centrocampista, grifone con il 4-2-4, che aggiunge un attaccante per cercare il gol-sicurezza. Lo tentano i neoentrati Yalcini e Puscas al 31', col primo nei panni dell'assist-man e il secondo del finalizzatore che, tuttavia, viene murato da ottima posizione.

Il turco ci prova poi al 41', poco prima di una vuota zona Cesarini, con un dribbling secco che lo porta in area di rigore, destro che finisce di poco a lato. Fa nulla, dopo 6' di recupero il Genoa vola agli ottavi contro la Roma, la SPAL torna con le pive nel sacco, e da par suo avrà l'obiettivo di tentare i playoff promozione di Serie B.



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