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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Il giorno dei giorni è arrivato: ore 16:00 Torres-Olbia per la B o per la salvezza

Il derby più atteso dell'anno è qui: i rossoblù accolgono dei galluresi a caccia della vittoria per continuare la corsa salvezza diretta

✏️SASSARI

L'inviato Gianluca Scanu


Parafrasando la celebre cantata popolare "la leggenda del Piave", l'esercito marciava per raggiunger la frontiera e farne del nemico una bandiera. L'esercito, in questo caso, è inteso come le duellanti del derby del Nord-Sardegma, Torres e Olbia, che marciano nel tempo fino a giungere ad oggi, al Vanni Sanna, per la cosiddetta resa dei conti, altroché uno scontro diretto. Uno scontro che racchiude storie, rivalità, obiettivi: quello della salvezza per l'Olbia, oltre che della rivalsa dopo il 4-0 complessivo subìto tra Serie C e Coppa Italia, quello della corsa promozione per i rossoblù di Greco. Quel Greco che sogna la Serie B e che promette di fare di tutto affinché diventi realtà.


Motivazione. Dalla sua, la Torres ha il fattore in più, e non è quello della classifica. No, il pubblico di casa, anche perché la sfida, appunto, i rossoblù la giocano in casa, nella loro arena del Vanni Sanna, dove son previsti 4.200 spettatori, di cui 3.900 sono i propri supporter. Aspetto sottolineato anche dal presidente Stefano Udassi ai microfoni di Centotrentuno, nella conferenza stampa della vigilia: "Il sold out è la testimonianza che la città ci è vicina, in tutte le sue componenti.

Ancora di più se rapportata alla diretta televisiva, che non solo non ha frenato l’entusiasmo, non solo non ha tenuto a casa i tifosi ma regalerà al nostro club una vetrina di livello nazionale in chiaro e a Sassari un meritato momento di racconto". Tuttavia, la motivazione non sarebbe una priorità dei giocatori rossoblù: "Non c’è bisogno di motivare giocatori come i nostri di fronte ad un impegno come questo, che in palio ha comunque tre punti e la continuità del nostro percorso dopo lo stop di Rimini. Vogliamo dare energia alla nostra corsa, e vogliamo farlo davanti alla nostra gente che ha scelto di seguirci e seguire da vicino un match molto importante".

IL CT DI CASA. Alfonso Greco in conferenza stampa durante la settimana (LaPresse)


Sogno B. La sconfitta con il Rimini, per il ct romano, è già acqua passata. È già finita nel dimenticatoio, ma allo stesso tempo la Torres l'ha dovuta accettare e farne tesoro, come dichiara ai microfoni della testata di Aresu: "Per come giochiamo noi e per il tipo di calcio che facciamo, dobbiamo rimanere sempre concedntrati e sul pezzo per 100 minuti. Tante volte diamo l’impressione di avere la partita in mano, però bastano degli episodi per dare tutto un altro volto alla gara". Bisogna essere umili, ma anche sognare: e il ct romano sogna la Serie B, più anche della vetta della classifica. E un'eventuale vittoria di oggi contro i galluresi potrebbe rivelarsi fondamentale: "La Serie B sarebbe un sogno, conquistarla sarebbe un motivo di soddisfazione per la città. Noi non vogliamo togliere questo sogno ai tifosi, ma dobbiamo pensare solo al nostro percorso, fare più punti possibile e dare il massimo".


ANNO NUOVO, MAGLIA NUOVA. La presentaziobe della nuova divisa dell'Olbia, in occasione dell'anno Simpliciano


Orgoglio Olbia. Mentre a Sassari l'attenzione è tutta sul campo, in terra gallurese c'è stato spazio, in settimana, anche per la presentazione della nuova maglia "blanca". Essa stessa, peraltro, è dedicata all'anno Simpliciano, pertanto svoltasi nella Basilica di San Simplicio, uno dei monumenti più famosi del capoluogo olbiese. Una settimana d'orgoglio, insomma, che dovrà essere messo in campo anche oggi pomeriggio, in quanto la vittoria per il presidente Marino vale più a livello morale e di bandiera che per i 3 punti nella corsa alla salvezza: "Vale più di 3 punti perché è un derby e ce la metteremo tutta per fare un grande prestazione. Siamo in fase di riassestamento dopo un periodo difficile quando ci sono delle difficoltà bisogna chiudersi e lavorare ed è quello che stiamo facendo per uscire da un periodo difficile: speriamo che sia la fine di questo momento no"

 

Così in campo

TORRES SS-OLBIA Ore 16:00 STADIO: Vanni Sanna (Sassari) TV: Rai 2, Sky Calcio 6 INTERNET: tribunasprint.it


TORRES (3-4-1-2): Zaccagno; Antonelli, Dametto, Idda; Zecca, Mastinu, Giorico, Liviero; Ruocco; Fishnaller, Scotto.

PANCHINA: Garau, Petriccione, Lora, Verduci, Siniega, Zambataro, Cester, Nunziatini, Menabò

CT: Alfonso Greco

INFORTUNATI: Diakite

SQUALIFICATI: nessuno

BALLOTTAGGIO: Mastinu 41%-Zambataro 68%


OLBIA (4-2-3-1): Rinaldi; Mordini, Bellodi, Motolese, Montebugnoli; Dessena, La Rosa; Scapin, Biancu, Ragatzu; Nanni.

PANCHINA: Van der Want, Palomba, Scarpini, Bianchimano, Zallu, Schiavone, Zanchetta, Incerti, Nanni.

CT: Leandro Greco

INFORTUNATI: Fabbri, Mameli, Cavuoti, Boganini, Corti

SQUALIFICATI: Arboleda

BALLOTTAGGIO: Biancu 47%-Bianchimano 43%


Arbitraggio: principale Emanuele Frascaro (Firenze), assistenti Bianchini-Voytyiuk, IV Uomo Gemelli

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