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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Il Toro incorna tre volte il Milan e crede ancora nell'Europa: Zapata, Ilic e Rodriguez fanno sprofondare il Milan

#SERIEATIM TORINO-MILAN

La Conference League è sempre più vicina per i granata: sorpasso al Napoli, Bennacer non basta ai rossoneri, sempre più contestati




TORINO 3

MILAN 1

Primo tempo: 2-0

Gol: 26' pt Zapata D. (TOR), 40' pt Ilic (TOR), 1' st Rodriguez (TOR), 7' st Bennacer (rig.)

 

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic Savic; Tameze, Buongiorno (dal 35’ st Lovato), Masina; Bellanova (29’ st Lazaro), Linetty, Ilic, Rodriguez (dal 16’ st Vojvoda); Ricci; Zapata, Pellegri (dal 29’ st Sanabria).

PANCHINA: Gemello, Popa, Sazonov, Kabic, Okereke, Dellavalle, Djidji, Silva, Savva, Ciammaglichella.

CT: Juric

AMMONITI: Ricci per fallo

ESPULSI: nessuno

CAMBI DI SISTEMA: nessuno

 

MILAN (4-3-3): Sportiello; Kalulu, Thiaw, Tomori, Terracciano (dal 20’ st Florenzi); Bennacer (dal 32’ st Pobega), Reijnders, Musah (dal 32’ st Giroud); Pulisic, Jovic, Okafor (dal 16’ st Leao).

PANCHINA: Maignan, Mirante, Calabria, Adli, Caldara, Pobega, Zeroli, Bartesaghi

CT: Pioli

AMMONITI: Tomori per proteste

ESPULSI: nessuno

CAMBI DI SISTEMA: dal 20' st 4-2-4

 

Arbitraggio: principale Feliciani, guardalinee Bottegoni-Lombardo, IV Uomo Camplone, VAR Mazzoleni, AVAR Di Paolo

Note: spettatori 24.638, cielo stellato, terreno in buone condizioni; tiri 11-16, falli 15-14, offside 2-0, calci d'angolo 3-8, recupero 2' pt-5' st


TORINO

L'ANALISI di Gianluca Scanu



Chi fino fischia Cairo e compagnia, rimproverando il proprio Torino sia dei risultati che del vergognoso video girato a Superga (il calciatore anonimo che si è rivolto ai tifosi con uno sfottò pesante), deve pur sempre ricordarsi che “crederci ripaga", sempre. Juric è uno di quelli che lo sa a memoria, e credendoci tiene vivo il sogno europeo, inarrestabile, e per giunta favorito dagli stop delle inseguitrici (vedi Fiorentina-Napoli venerdì sera). La squadra granata sfodera artigli e reazione, si mostra determinata a lottare per ogni pallone e a sfruttare ogni occasione, tenendo il sogno europeo ancora vivo e palpabile e ri-alimentando le polemiche in casa Milan. I rossoneri, vero, non avevano più ambizione da raggiungere per questo campionato, ma dimostrano che la reazione formato mega contro il Cagliari è stata effimera, temporanea, e soprattutto viziata da una squadra che continua a mostrare da anni gli stessi alti e bassi. La situazione del ct rossonero è nebbiosa, la strada europea del Toro è ancora aperta e luminosa.

 

La moviola

Direzione discreta da parte di Feliciani: al 9' malinteso tra Tomori e Sportiello, con il difensore che lascia il pallone vagante; il portiere ex Atalanta riesce a non toccare il pallone di mano fuori area, il silent check conferma che il tocco è regolare. Al 28' Terracciano ferma Ilic in ripartenza, Feliciani fischia fallo. Giusto fischiare, dato che c'è fallo, nonostante i granata protestassero per l'interruzione del gioco. Al 7' del secondo tempo Pulisic salta Masina sulla sinistra, il terzino sinistro lo trattiene. Fallo netto, non c'è bisogno del VAR per assegnare il penalty, tuttavia ci poteva stare l'ammonizione per Masina. Al 18' scontro Leao-Pellegri in area granata. Il secondo resta a terra, per Feliciani è fallo in attacco, da rivedere. Giusta al 50' l'ammonizione di Ricci per l'entrata su Rejinders

 

Torino Show. Juric conferma gran parte della formazione sconfitta a Verona, facendo scaldare solo Buongiorno in retroguardia e Pellegri al posto di Sanabria per la coppia d'attacco. Il Milan deve fare a meno di Gabbia, squalificato, e Theo Hernandez, vittima dell'influenza. Maignan resta in panchina, assieme a Leao, Giroud, Calabria e Florenzi. 4-3-3, con Sportello difeso da Kalulu, Thiaw, Tomori e Terracciano. Musah e Rejinders fiancheggiano in mediana Bennacer, l'unico confermato è Pulisic in attacco, assieme a Jovic e Okafor. Dopo i primi 10' di studio, il Milan al 25' va vicino al gol con Okafor, su assist di Jovic e Rejinders, sfiorando solo l'incrocio dei pali. Il Toro ha il pregio di approfittare della confusione difensiva dei rossoneri, e dopo un'occasione al vuoto di Pellegri al 19' scatena una vera e propria raffica di gol: al 26' Duván Zapata inaugura il tabellino con un'incornata che si insacca nell’angolo basso, un gesto tecnico tanto semplice quanto efficace. Quattordici minuti più tardi Ilic archivia il match, sempre di testa, sfruttando un cross millimetrico che lascia la difesa avversaria a guardare.

 

La partita ai raggi X


TORINO

BARICENTRO: MEDIO (52,3 m)

Possesso palla: 40% (20'12)

Dominio territoriale: 46%

Tiri in porta: 5 (3)

Tiri fuori: 5

Parate: 3

Passaggi riusciti: 228

Precisione: 79%

MILAN

BARICENTRO: ALTO (70 m)

Possesso palla: 60% (30'17)

Dominio territoriale: 54%

Tiri in porta: 4 (1)

Tiri fuori: 7

Parate: 2

Passaggi riusciti: 375

Precisione: 86%

 

Umiliazione ai rossoneri. Il Milan non reagisce, i granata, motivatissimi, ragionano e approfittano dello scarso mordente dei loro avversari. Forse la penitenza, per il Milan, diventa più umiliante di quanto si possa pensare: è l'ex Ricardo Rodríguez subito rientrati dall'intervallo, a sentenziare il tris granata con il suo sinistro, mandando il pallone all’incrocio dei pali. Un gol che è un vero pugno sul tavolo, una dichiarazione di forza e di bellezza. Il Milan trova un barlume di speranza al 54’, quando Ismaël Bennacer trasforma un rigore concesso per un fallo su Christian Pulisic netto e senza bisogno di consulto VAR. I rossoneri ci credono, e 1' dopo vanno vicini al raddoppio con un piatto destro di Okafor che sfiora la porta. E' solo un'illusione che il peggio sia passato: il Toro non molla, inserisce Lazaro e Sanabria e alza il baricentro alla ricerca del poker. La squadra di Pioli è rassegnata, nemmeno l'ingresso di Leao e Giroud cambia le sorti. I rossoneri prima del finale hanno solo un'occasione al 42', col portoghese che converge dalla sinistra e impegna due volte dal dischetto Milinkovic-Savic, Linetty al 1' di recupero sfrutta un buon assist di Ricci e sfiora il 4-1 di destro, trovando la rabbia di Sanabria da centroarea. Poco cambia: 3-1, Milan contestato, Toro in parte osannato da un pubblico che sogna sempre più l'Europa.

 

Supersintesi #rafficagol

PRIMO TEMPO

8' OCCASIONE MILAN

Pulisic in area tenta di destro, pallone deviato in corner da Masina: da esso ci tenta Bennacer, che non trova nessuno, Milinkovic riparte

19' AZIONE SOLITARIA PELLEGRI

L'attaccante scatta a destra e riceve palla, servizio a rimorchio al centro per Tameze, il quale tutto solo calcia di prima, pallone alto

25' INCROCIO DEI PALI OKAFOR

Jovic apre per Rejinders, che apre alle spalle di Ricci, pallone fino al limite aperto per Okafor, piatto destro verso il palo lungo, pallone che sfiora l'incrocio dei pali

26' TORINO IN VANTAGGIO: GOL ZAPATA

Linetty apre a sinistra per Rodriguez, cross per Zapata a centroarea, incornata precisa e imparabile per Sportiello

40' 2-0 TORINO: GOL ILIC

Ripartenza di Pellegri, che vince l'1 vs 1 con Bennacer, apertura a destra per Bellanova, cross immediato e colpo di testa vincente di Ilic

SECONDO TEMPO

1' 3-0 TORINO: GOL RODRIGUEZ

Pellegri anticipa Tomori sulla 3/4 offensiva, tocco per Rodriguez che al volo spedisce sotto l'incrocio dei pali

8' RIGORE PER IL MILAN

Pulisic salta Masina sulla sinistra, il difensore lo trattiene, Feliciani indica il dischetto

10' 1-3 MILAN: GOL RIGORE BENNACER

Dal dischetto l'algerino calcia da fermo cl piattone sinistro all'incrocio, Milinkovic-Savic non indovina l'angolo, pallone in gol

14' QUASI DOPPIETTA ZAPATA

L'ex Atalanta ancora di testa su corner di Ilic, Sportiello manda in corner

43' RIGORE IN MOVIMENTO MILAN

Il neoentrato Leao converge da sinistra, rigore in movimento, risponde Milinkovic-Savic in tuffo

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