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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Il Verona dice: "Ti Cremo con il Lazovic". Finalmente vittoria per i veronesi

Sanabria buca in tuffo per il vantaggio sabaudo, poi i granata si distraggono e subiscono il pari con un contropiede vincente di Vilhena. Tante occasioni sprecate, ma match a livello di Champions League








HELLAS VERONA 2

CREMONESE 0


Gol: 9' pt Lazovic, 26' pt Lazovic

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini (dal 30' st Magnani), Hien, Dawidowicz; Doig, Tamèze, Ilic (dal 21' st Sulemana), Depaoli; Lazovic (dal 37' st Terracciano F.), Kallon (dal 21' st Verdi); Duric (dal 29' st Piccoli). In panchina: Berardi, Cabal, Gunter, Henry, Perilli, Veloso Ct: Marco Zaffaroni Possesso palla: 47% Precisione passaggi: 70% Cambi di sistema: nessuno Baricentro: ALTO (68 M) Ammoniti: Kallon per fallo, Duric per fallo, Verdi per fallo Espulsi: nessuno

VERONA (3-4-1-2): Carnesecchi; Lochoshvili (dal 38' st Ciofani), Bianchetti, Ferrari; Sernicola, Castagnetti (dal 18' st Ascacibar), Pickel, Valeri; Buonaiuto (dal 15' st Okereke); Zanimacchia (dal 16' st Afena-Gyan), Dessers (dal 16' st Tsadjout). In panchina: Aiwu, Ghiglione, Hendry, Sarr Ct: Massimiliano Alvini Possesso palla: 53% Precisione passaggi: 72% Cambi di sistema: dal 16' st 4-2-3-1 Baricentro: MEDIO/ALTO (52,6 M) Ammoniti: Loschoshvili per fallo, Sernicola per fallo, Castagnetti per fallo, Okereke per fallo Espulsi: nessuno

Arbitraggio: principale Mariani, guardalinee Colarossi-Mokhtar, IV uomo Cosso, VAR Di Paolo, AVAR Abbattista

Note: tiri totali 9-14, falli 16-11, fuorigioco 2-1, calci d'angolo 3-5, recupero 3' pt-5' st


VERONA

L'analisi Di Gianluca Scanu


Toh, si risveglia il Verona. Dopo 11 partite senza vittoria, con un solo punto guadagnato e una sola vittoria in campionato con la Samp, gli scaligeri finalmente fanno capire di esser vivi in questo campionato, di poter lottare per la salvezza, guadagnando perlomeno la penultima posizione. La superiorità degli scaligeri nei confronti di una Cremo arresa si è vista: se già dal calcio d'inizio perde il pallone e lascia spazi e spazio agli avversari, non è un caso la sconfitta.

Punteggio giusto, il Verona ha saputo concretizzare e dare grinta alla manovra d'attacco, come non accadeva da tempo, contrariamente ad una Cremo timorosa, sciupona, che non ha mai dato troppi problemi a Montipò, e successivamente caduta a soccombere al pressing Verona, arrendendosi in maniera evidente.

La morale è che il Verona c'è. E l'Inter prossima avversaria è avvertita. Quanto alla Cremo... Occhio al Monza sabato, se non si sveglia, si preannuncia un'altra dolorosa caduta.


Sprechi fatali. Eppure la partenza dei grigiorossi non è malaccio: la difesa scaligera, nei primi 4', soffre pesantemente il pressing lombardo, soprattutto sulle fasce, lor difetto da inizio campionato. Ma il peccato Cremo è quello di non concretizzare, non avere idee in attacco, e il Verona sfrutta questo punto debole per giocare in contropiede. E' da uno di questi al 9' che arriva il gol del vantaggio: Kallon ruba pallone e lancia Lazovic in area, il quale a difesa sguarnita ne aprofitta, con piede perno e tiro secco che spiazza Carnesecchi sull'angolino alto destro.


Spinge il Verona. Prova allora la risposta Buonaiuto, conquistando un corner, ma è solo un'illusione: la partita va in stallo fino al 19', quando Zanimacchia riesce a farsi strada, ma sceglie un cross troppo macchinoso e poco preciso.

Il Verona ora spinge, e se Djuric manca di poco con una zuccata al 20', al 26' è Darko a sigillare la doppietta della sicurezza: altro contropiede, stavolta di Doig, volee fino alla propria area verso Lazovic che, di piatto, brucia in controtempo il numero 22 grigiorosso e mette in gol.


Differenza di potenza. La grinta del Verona, superiore a quella della Cremo, è evidente: Djuric e compagni continuano a metter sotto la difesa grigiorossa. Kallon si mostra esser l'uomo chiave della manovra d'attacco, ma le sue conclusioni sono troppo potenti e poco precise per entrare almeno nello specchio della porta. E se Dessers fa troppi dribbling alla Rambert, rendendosi prevedibile e neutralizzabile, Buonaiuto prova a risvegliare i suoi, con un tiro a giro dal vertice sinistro dell'area al 38' che sfiora di poco il palo esterno. Ci si mette poi qualche decisione discutibile di Mariani, che decide di soprassedere su un fallo di Hien su Dessers, ma dopo 3' di recupero non c'è più storia. C'è solo da lavorare nella ripresa.


No reply e cambi. L'inizio di ripresa sembra essere un replay dei primi 4': Cremo in pressing, ma dura poco. Dessers rilancia i grigiorossi, e per poco al 4' manca il colpo del 2-1, complice un miracolo della "vittima" Hien. E dopo un fallaccio da dietro di Sernicola su Doig, nonchè una punizione di Lazovic mandata in America, Alvini stravolge la squadra: è il 16', si passa dal 3-4-1-2 al 4-2-3-1, punta unica come gli avversari (il neoentrato Tsadjout), supportata dietro da Okereke, l'ex Roma Afena e Dessers; difesa a 4 con i neoentrati Ciofani e Ascacibar, tolti i fin lì deludenti Loschoschvili e Castagnetti il centrocampo si riduce a 2 elementi. Ma neanche sul relax del Verona, che pur fa entrare - tra gli altri - Verdi e Piccoli la Cremo riesce a impensierire Montipò: tante azioni, ma ancora poca incisività. L'unico, prima dell'extratime, che quasi riesce in quest'intento, è Tsadjout, che per pochissimo di testa su torre di Ciofani si fa parare da Montipò. Al 5' di recupero il fischio che inchioda i neopromossi sul fondo della classifica, e la situazione si fa più grigia che rossa.

Supersintesi #rafficagol

Primo tempo

9' Subito avanti il Verona, gol Lazovic. Contropiede arrembante di Kallon, lancio per Lazovic, perno e tiro in controtempo su Carnesecchi che finisce in gol

19' Reazione Cremo Cross di Zanimacchia, non ci arriva nessuno, Montipò para tranquillamente

20' Miracolo Carnesecchi Cross di De Paoli, colpo di testa di Djuric, para Carnesecchi in tuffo

26' Raddoppio Verona, ancora Lazovic Recupero di Doig, volata verso Lazovic che, di piatto, fulmina Carnesecchi e manda all'angolino

32' Kallon mangia... Cross di Doig, botta di Kallon, pallone alto di poco


34' Kallon mangia ancora... Corner di Ilic, stacco di testa di Kallon, pallone ancora alto Secondo tempo

4' Riecco la Cremo Prende pallone Dessers, perno e conclusione di sinistro, mura e riparte Hien al limite della porta

8' Sernicola killer Fallo pesantissimo della bandiera su Doig, giallo e punizione per il Verona: Lazovic spara alto

16' Cambia schema la Cremo Dentro Tsadjout e Afena-Gyan, si passa al 4-2-3-1


30' Eroe debole, Tsadjout Mancino da 30 metri del neoentrato, debole, allontana la difesa


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