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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Incontro-corrente compie 18 anni: a Baddimanna un pomeriggio d'inclusione, c'è anche Luna e Sole

#ALDILADELLATRIBUNA


Da Pato hip hop come gruppo per ragazzi a squadra d'inclusione: 18 anni d'Incontro-corrente raccolti in un pomeriggio, incluso il gemellaggio con la Polisportiva Luna e Sole


Esclusivo


Se dovesse essere riassunto in una parola, questo progetto, sarebbe crescita. Proprio così, il gruppo di socializzazione e svago per disabili più longevo di Sassari compie 18 anni, portando con sè una grande eredità sul piano della crescita.

Perché Incontro-corrente oggi lo conosciamo così, come un grande gruppo costituito da volontari e persone di varie età con disabilità cognitive, fisiche, psico-motorie e comportamentali con bisogno di aiuto, ma è solo l'ultimo stadio di un'evoluzione cominciata 18 anni fa, il 7 ottobre 2004.

La maggiore età di questo progetto è stata festeggiata ieri pomeriggio all'aperto, al Parco di Baddimanna in Sassari, con un piccolo-grande seminario con rinfresco, che ha compreso anche interventi di istruttori di vari mestieri, dal teatro alla cucina, dalla musica allo sport (e quivi entra in gioco la Polisportiva Luna e Sole, con cui vi è gemellaggio), tra testimonianze e attività giocose che sottolineano il concetto di gruppo d'inclusione, anche per i ragazzi con le più gravi disabilità.


Cenni storici

Come abbiamo scritto sopra, le origini di questo grande gruppo risalgono al 7 ottobre 2004, quando a Sassari un gruppo di volontari fonda un'associazione per ragazzi dai 10 ai 16 anni, dal titolo Pato hip hop. Tale denominazione nasce per sottolineare la mente dei ragazzi in fase di crescita, curiosa, in cerca di risposte alle domande sulla vita e sul mondo che li circonda. Lo stesso giorno della fondazione, tuttavia, a tale iniziativa prese parte un ragazzo autistico, e ciò agli occhi dei fondatori si presentava come un'occasione per espandere il progetto anche agli adulti con disabilità.

Il progetto cambia quindi il nome in "Curiosoni", e si pone l'impronta di gruppo estivo per disabili: tra le tante esperienze, oltre alle giornate al Camping Golfo dell'Asinara, numerose gite in barca a vela, occasioni per imparare l'autonomia (per esempio con compiti casalinghi, tipo cucinare) e superare la paura di un mondo difficile e irto di difficoltà. Il gruppo è sempre più cresciuto (da lì la parola crescita), e da associazione Curiosoni è diventata, nell'estate 2011, la cooperativa Incontro-corrente, che da lì in poi opera tutto l'anno in numerosi rami, e si divide in due parti: giovani (Sorgente) e adulti (Incontro-corrente), portandosi a essere la più grande e longeva azienda per disabili di Sassari.


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Le esperienze

Come detto, Incontro-corrente si occupa di attività in ogni ramo: dal teatro alla cucina, dalla musica allo sport, e così via. E ieri, al Baddimanna, ne abbiamo avuto dimostrazione: per la parte culinaria, ad esempio, il catering ha fornito manicaretti cucinati dagli stessi frequentanti del gruppo, mentre per il teatro è stata fatta un'attività di presentazione con espressioni dei vari stati emotivi.

Da ultimo, l'attività di musicoterapia, consistente in attività di ballo interpretativo, osservazione, tocco e svago con percussioni. "La musica è fonte di benessere, sia per i ragazzi impegnatissimi, che, a maggior ragione, per tutti quei ragazzi che invece fanno difficoltà proprio a trovare la relazione a rapportarsi con gli altri", spiega l'educatore, "Noi cerchiamo di portare avanti tanti obiettivi come, appunto, instaurare delle relazioni, perché attraverso la scuola d'insieme s'impara a concentrare l'attenzione quindi a stare attenti e ad ascoltare".

Spazio anche allo sport, con gli interventi di Tiziana Secchi per la Polisportiva Luna e Sole, con cui l'associazione è gemellata, per spiegare la crescita dal punto di vista dell'autonomia, nonché i progressi sul campo, dei suoi atleti durante le recenti trasferte, e di Matteo Gaias, che spiega che "lo sport dà possibilità uguale a tutti, bisogna solo mettersi in gioco e non guardare barriere e muri".

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