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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Inter, col Benfica obiettivo vincere! Lautaro dal 1', dimenticare Sassuolo e Real Sociedad

Aggiornamento: 3 ott 2023

VIETATO SBAGLIARE

Dopo le vittorie contro Salernitana ed Empoli e la sconfitta col Sassuolo in Serie A, Inzaghi punta alla prima vittoria stagionale in Champions: Lautaro c'è, Acerbi toglie il posto a De Vrij in difesa, confermato Dumfries in campo al posto di Darmian


Lautaro Martinez, 25 anni, capocannoniere del momento in Serie A (LaPresse)


📍MILANO

L'ANALISI Di Gianluca Scanu



Inter, presente. All'appello di Champions la squadra di Inzaghi risponde di esserci, come confermato dalla partita di Salerno.

La battuta d'arresto con la bestia nera Sassuolo è già un lontano ricordo, dimenticato grazie al poker del campione del mondo Lautaro Martinez, uno dei presenti e titolari di serata. A 6 mesi dai vittoriosi quarti di finale, i vicecampioni d'Europa se la devono vedere con i portoghesi che, ai gironi, si sa son bestie nere, Juve l'anno scorso docet.

Derby argentino con Di Maria, orgoglio e soprattutto chiamata a reagire dopo il pari del San Sebastian, clamoroso quanto negativo per le statistiche che vedono l'Inter non vincere all'esordio di Champions League dal 2018.


Lautaro uomo chiave. Sarebbe da masochisti lasciare in panchina e non mettere accanto a Thuram lui, il Toro, il poker-man di Salerno.

4 gol in un solo match: prima di lui, all'Inter, da tempi recenti Icardi con la sua ex Sampdoria; a seguire Milito, Vieri, Altobelli e Boninsegna. Lasciarlo in panchina, ripeto, sarebbe un grave errore, che Inzaghi non vuol commettere: 10 in campo dal 1' con Thuram, altra pedina inamovibile dell'attacco, che se la vedrà con l'amico e connazionale Di Maria per confermarsi leader e simbolo di questa nuova e rigenerata Inter.


L'MVP. Lautaro Martinez, 25 anni, bacia il pallone conquistato dopo la tripletta (GETTY)


Sciolti i nodi. Non è un dubbio il portiere, ovvero Sommer, ma in difesa e a centrocampo c'era un ballottaggio ciascuno: la sfida al posto sulla fascia sinistra la vince Dumfries, che lascia in panchina un Darmian visto opaco alle più recenti uscite, mentre in difesa per la prima volta in stagione riposo per De Vrij: nel tridente difensivo spazio a Pavard, sempre più in crescendo. Sì a Dimarco, Barella, Calhanoglu e Mkhtarian, reduci dell'ottima partita di Salerno, in particolare i nazionali, confermatisi ottimi assist-man.

 

Così in campo

STADIO

Giuseppe Meazza, Milano

ORE

21:00

TV

Canale 5, NOW TV, Sky Calcio

RADIOCRONACA

Giuseppe Bisantis (Rai Radio 1)

INTERNET

tribunasprint.it (solo dopo il triplice fischio)

INTER (3-5-2)

SOMMER
PAVARD ACERBI BASTONI
DUMFRIES BARELLA CALHANOGLU MKHITARIAN DIMARCO
MARTINEZ THURAM
Ct: Simone Inzaghi
Infortunati: Frattesi, Arnautovic
Squalificati: nessuno

BENFICA (4-2-3-1)

TRUBIN
BAH MORATO OTAMENDI AURSNES
KOKCU J. NEVES
DI MARIA R. SILVA J. MARIO
MUSA
Ct: Schmidt
Infortunati: nessuno
Squalificati: A. Silva
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