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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

L'Inter Chala Lauti gol! 5-1 a Monza, il turco e l'argentino in doppio gol (uno su rigore), con Thuram è cinquina, Pessina non basta

#SERIEATIM SUPERINTER

Nerazzurri lanciati verso la Supercoppa con una goleada: Chala e Lautaro doppietta con un rigore a testa, Pessina segna due gol di cui solo uno è regolare, poi Thuram con una bordata rasoterra segna la cinquina definitiva. Maledizione Monza esorcizzata, capolista con la testa alla sfida di venerdì con la Lazio





MONZA 1

INTERNAZIONALE 5

 

MONZA (3-4-1-2): Sorrentino; D'Ambrosio (26' st Mari), Gagliardini, Caldirola; Pereira (13' st Birindelli), Pessina (35' st Akpa Akpro), Bondo (1' st Colombo), Ciurria (1' st Kyriakopoulos); Colpani, V. Carboni; Mota.

PANCHINA: Lamanna, Donati, Izzo, Bettella, Maric, Maldini D., Gori, Vignato

CT: Raffaele Palladino

AMMONITI: Birindelli per fallo, Colpani per fallo

ESPULSI: Palladino per proteste dalla panchina

CAMBI DI SISTEMA: dal 1' st 4-2-3-1, dal 29' st 3-4-2-1

 

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard (37' st Bisseck), De Vrij, Bastoni (27' st Acerbi); Darmian, Barella (17' st Frattesi), Calhanoglu (17' st Asllani), Mkhitaryan, Dimarco (27' st Carlos Augusto); Thuram, Martinez.

PANCHINA: Dumfries, Sensi, Arnautovic, Di Gennaro, Klaassen, Buchanan, Sànchez, Audero

CT: Simone Inzaghi

AMMONITI: Pavard per fallo, Calhanoglu per fallo

ESPULSI: nessuno

CAMBI DI SISTEMA: nessuno

 

Arbitraggio: principale Rapuano, assistenti Peretti-Dei Giudici, IV Uomo Volpi, VAR Aureliano, AVAR Mazzoleni

Note: spettatori 14.670 (2.587 ospiti), incasso pari a 617.660,80 €; cielo nuvoloso, temperatura pari a 11°C, terreno in buone condizioni; tiri 9-20, falli 6-12, calci d'angolo 4-5, fuorigioco 3-2, recupero 3' pt-3' st


📍MONZA

L'ANALISI Di Gianluca Scanu



E' passata una settimana dalle polemiche della gestione di Fabbri su Inter-Verona, ma nulla è cambiato in classifica, nulla ha scalfito l'umore dei nerazzurri che si confermano in vetta senza sé e senza ma. Neanche il Monza, per la banda Inzaghi, è più bestia nera (almeno non quanto il Bologna), quel Monza che l'anno scorso inflisse due stop clamorosi ai nerazzurri ora deve inchinarsi a un'Inter che non ha timore di niente e nessuno, e ha già la testa orientata verso la Supercoppa Italiana di venerdì. La prova in campo: 5 gol come nel derby, a fronte di uno, tre dei gol su rigore, e lo show è pronto. Più dolce per i nerazzurri, che trovano la loro 17^ vittoria in campionato e ancora una volta stoppano il sogno sorpasso della Juve con largo anticipo, più amaro per il Monza, cui gli ex Gagliardini e D'Ambrosio fanno favori difensivi ai vecchi compagni, e nel momento in cui paiono essersi ripresi devono nuovamente accettare la battuta d'arresto.


Inter, si accomodi. Le duellanti si presentano con i loro classici schemi: Palladino parte col classico 3-4-1-2, con Sorrentino in porta in favore di Di Gregorio quale unica novità, oltre alla promozione definitiva di Colpani quale attaccante dietro a Carboni e Carvalho; Inzaghi non muove di un millimetro il suo 3-5-2, che vede il ritorno di Pavard e De Vrij in difesa e il recupero di Mkhitarian a centrocampo. Coppia d'attacco inamovibile, e si parte. Anzi, l'Inter parte, il Monza meno, concedendo spazi ai nerazzurri per pressare alto. Per il gol dobbiamo attendere solo 12': braccio di Gagliardini, il VAR assegna rigore ai nerazzurri. Da esso, Calhanoglu non perdona, 1-0. La squadra di Palladino non entra in partita, e 2' dopo subisce il raddoppio: Dimarco lancia Mkhitaryan, cross per Lautaro che, in spaccata, insacca sottoporta il 2-0.


Dominio. L'Inter viaggia come se fosse su un'autostrada da sola, e va vicino al 3-0 al 22', fortuna per Sorrentino che Thuram non trova di poco la porta. Il Monza si sveglia solo al 30': sponda di Caldirola, quel Caldirola, per Pessina che di testa batte Sommer, ma ancora una volta interviene il VAR: fuorigioco, gol annullato. Nel finale di frazione l'Inter reagisce premendo, così come a inizio ripresa, nonostante i cambi di Palladino, che muove Kyriakopoulos e Colombo passando ovviamente al 4-2-3-1. La squadra monzese alza pure il baricentro, ma non può nulla di fronte alla ripartenza fulminea di Thuram, che lancia Chala per il 3-0. Se poi Pavard si divora il poker di testa al 21', Darmian ha modo di prendere il voto più basso nella squadra nerazzurra atterrando Mota in area. Dal dischetto Pessina si toglie una soddisfazione e rompe il ghiaccio nel Monza. Poco importa, perché Akpa Akpro regala rigore ai nerazzurri: Lautaro si ripresenta dopo Bologna dal dischetto e stavolta non sbaglia, è 4-1. Da qua in poi non c'è più partita, solo un gol, ancora dell'Inter: contropiede fulmineo di Thuram che rasoterra e con l'uscita di Sorrentino come assist vale il 5-1 che esorcizza Monza e conferma i nerazzurri, ancora una volta, in testa alla classifica.

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