top of page
  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

La Fiorentina batte il Parma in Coppa Italia! Seppur solo ai rigori, Italiano va ai quarti

COPPAITALIA RITORNO AL PASSATO

Il Parma va avanti 2-0, poi Nzola e Sottil rimontano con due gol nel finale: dal dischetto i viola non sbagliano, Man e Camara sì, viola ai quarti




FIORENTINA 6

PARMA 3

Primo tempo: 0-2

Secondo tempo: 2-2

Tempi supplementari: 2-2

Gol: 21' pt Bernabé (PAR), 23' st Bonny (PAR), 38' st Nzola (FIO), 45' st Sottil (FIO(rig)); ai rigori Biraghi gol, Hernani gol, Kouame gol, MAn palo, Milenkovic gol, Camara alto, Beltran gol

 

FIORENTINA (4-2-3-1): Christensen; Kayode, Milenkovic, Mina (dal 1' st Ranieri), Parisi (dal 1' st Biraghi); López, Mandragora (dal 1' st Arthur); Sottil (dal 1' sts Kouame), Barák (dal 21' st Beltrán), Brekalo (dal 1' st Infantino); Nzola.

PANCHINA: Terracciano, Vannucchi, Bonaventura, Duncan, Comuzzo, Pierozzi, Amatucci

CT: Italiano

CAMBI DI SISTEMA: dal 23' st 4-3-3

AMMONITI: Mina per fallo, Infantino per fallo

ESPULSI: nessuno

 

PARMA (4-2-3-1): Corvi; Hainaut (dal 7' st Del Prato), Osorio, Circati, Coulibaly; Ciprien (dal 45+1' st Camara), Bernabé (dal 25' st Hernani); Benedyczak (dal 16' st Man), Sohm, Mihaila; Bonny (dal 7' st Charpentier).

PANCHINA: Chichizola, Turk, Balogh, Estevez, Ansaldi, Čolak, Partipilo, Azevedo, Haj, Di Chiara

CT: Pecchia

CAMBI DI SISTEMA: dal 10' st 3-4-1-2

AMMONITI: nessuno

ESPULSI: nessuno

 

Arbitraggio: principale Marinelli, assistenti Di Gioia-D'Ascanio, IV Uomo Feliciani, VAR Maggioni, AVAR Di Vuolo

Note: cielo parzialmente nuvoloso, terreno in discrete condizioni, spettatori 23.113, Fiorentina finalista della precedente edizione; tiri 17-9, offside 4-0, corner 8-3, falli 10-14, recupero 3' pt-6' st


📍FIRENZE

L'ANALISI Di Gianluca Scanu (inviato)



Tredici giugno 2001, e quella data non la scorda più nessuno. Almeno i supporter di Fiorentina e Parma, che quella sera si giocavano la finale della Coppa Italia come ciliegina sulla torta della loro straordinaria stagione.

Dopo 22 anni un nuovo capitolo di questa rivalità nella stessa coppa, ed è un capitolo d'azione, una partita appassionante, ricca di colpi di scena e in cui la Viola la spunta solo ai rigori. Il Parma come con l'Inter l'anno scorso passa avanti (fuori casa pure!), ma subisce il pareggio che si porta, stavolta, fino ai rigori. Rigori che vengono sbagliati da Man e Camara, e che garantiscono a Italiano gli ottavi, in cui ci potrebbe essere la rivincita contro l'Inter (attuale campione) o un derby dell'Appennino col Bologna. Per saperlo, dobbiamo portare pazienza e aspettare che sia il 22 dicembre.


Parma, dagli sprechi s'impara. Da quelli di Nzola soprattutto, che è l'unico che nei primi minuti tiene accesa la Fiorentina, per il resto spenta e irriconoscibile rispetto al solito. Sugli esterni non c'è storia, e seppur agli schemi la partita sia giocata alla pari (entrambe in campo con il 4-2-3-1), nelle fasce esterne non c'è storia. Mihaila e Benedyczak, al 19', vanno vicinissimi al vantaggio, ma Christensen e i legni fanno miracoli ed evitano il tracollo immediato.

Sulla terza azione, però, nessuno e niente salva la Fiorentina: Bernabé coglie il pallone lasciato vagante dopo il palo del polacco, collo piede destro al volo e pallone che s'insacca imparabilmente in rete.

1-0, ma i vicecampioni non hanno nemmeno la possibilità di riprendersi dallo shock che arriva il raddoppio: Mihajla riparte in fascia destra e scodella un buon pallone per Bonny, il quale penetra in area e dopo un doppio passo sigla il 2-0.

CONFERMA. Beltran mentre calcia il rigore della vittoria


Scossa viola. A movimentare il match arriva un fallo di mano (larga) del Parma che sembra riaprire il match: Brekalo sarebbe il carnefice, ma il contatto è avvenuto fuori area, pertanto dopo la revisione al VAR viene comandato solo calcio piazzato dal limite.

Sottil calcia come peggio può la punizione, rasoterra e respinta dalla barriera, mentre al 40' Christensen respinge di palmo una zuccata di Circati. Infine al 1' di recupero Bernabé sfiora il 2-0, con un destro ravvicinato che Christensen intuisce e para.

 

Vedi anche

▶️LA MOVIOLA

▶️LE PAGELLE

▶️LE STATISTICHE

 

Cambi e remuntada. Italiano corre ai ripari, facendo salire Biraghi, Kouamé, Arthur e Infantino, passando poi al 4-3-3 tutto d'attacco e alzando il baricentro. Nel Parma, invece, uscita tra gli applausi per Bernabé e Bonny, sostituiti da Man e Carpentieri (entrerà anche Hernani). Se i ducali continuano a gestire il pallone su una Fiorentina ancora poco incisiva, al 21' l'ingresso di Beltran cambia tutto: la viola gioca in maniera iperoffensiva, con Sottil punta di diamante, tanto che un suo cross ispira Nzola che riapre il match con un controllo e gol.

Sei minuti dopo Lucas si procura un rigore, stavolta presente per braccio di Circati. Trasformazione perfetta, è 2-2, si va ai supplementari. Il Parma ci prova, sfiorando il 3-2 con Man ma rischiando di perdere Corvi per qualche crampo.

Niente di grave, il numero 1 ducale porta la sfida ai rigori, nei quali i viola con Biraghi, Kouamé, Milenkovic e Beltran sono impeccabili, mentre Man e Camara no. Il primo si fa parare, il secondo manda alto, Italiano sospira e vola ai quarti contro la vincente di Inter-Bologna

7 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page