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Lutto nel mondo del calcio: stamattina è morto Just Fontaine, recordman a Svezia 1958

L'attaccante francese aveva 89 anni, la notizia della morte giunta dai familiari stamattina. 13 gol a Svezia 58, capocannoniere della Champions; da allenatore guidò la nazionale marocchina, il PSG e il Tolouse


Dalla redazione

Di Gianluca Scanu



Un'altra leggenda eterna per il calcio mondiale ci lascia dopo aver a lungo fatto i conti con la malattia. Dopo Maradona (2020) e Pelé (2022), si spegne all'età di 89 anni Just Fontaine, mito del pallone internazionale e, in particolare, del calcio francese. A comunicarlo è stata, alle 11 di ieri mattina, la sua famiglia, lasciando un altro vuoto incolmabile nella storia del calcio. Una storia a corrente altalenante, ricca di record, soddisfazioni, ma anche di infortuni e acciacchi fisici, che però mai lo hanno fermato. Anche lui, ora, ci proteggerà da lassù.


Onore alla Francia. Uno degli attaccanti più forti in circolazione, senza dubbio e fin dal primo momento: nato a Casablanca nell'agosto 1933, ha iniziato la carriera in Marocco, prima di trasferirsi in Francia, precisamente al Nizza prima, e poi allo Stade de Reims nel 1956. Lì iniziò anche la carriera in Nazionale, dove detiene un record speciale: in occasione dei mondiali svedesi del 1958, segnò ben 13 gol, risultando essere il miglior marcatore di sempre in un Mondiale fino al 3° millennio, quando fu superato solo da Klose (16) e Ronaldo (15). Ma ancora oggi, per molti, già il suo traguardo pare essere utopia. Tra le altre soddisfazioni, degno di nota il titolo di capocannoniere della Coppa dei Campioni 1959, con 5 successi consecutivi e l'amarezza della finale persa col Real.


Sfortuna e ct. I tanti problemi fisici, sfociati probabilmente nella malattia che lo ha portato ieri alla morte, il marocchino-francese ha abbandonato l'attività agonistica a 29 anni e mezzo, nel 1962. Intrapresa la carriera da allenatore, ha guidato dapprima la Nazionale Francese, per due amichevoli, quella del Marocco, il PSG e il Toulouse. Il tutto, negli anni 70. Ma sfortuna e problemi fisici deleteri a parte, nessuno dimenticherà le sue gesta a Svezia 1964, con un numero di gol che solo i due summenzionati Klose e Ronaldo han saputo superare. E chissà se da lassù, a molti calciatori, Fontaine porterà fortuna.

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