top of page
  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Milan, senti Pioli: "Obiettivo vincere e crescere, sul mercato idee chiare"

CASA MILAN

Il ct rossonero, in conferenza stampa, ringrazia Maldini e massara e dichiara che è ora di apportare radicali cambiamenti alla squadra


MILANO

Di Gianluca Scanu



Si ricomincia, in Serie A. E il Milan deve farlo con una nuova società, da cima a fondo: il nuovo Diavolo, reduce dell'addio delle bandiere Maldini e Massara, ma anche di Tonali, neo-giocatore del Newcastle United, riparte dunque dall'unico vero punto di riferimento del recente passato, ovvero Stefano Pioli. Il ct parmigiano, ieri, in conferenza stampa, presenta il suo nuovo Milan, quello della stagione 2023-2024, dal punto di vista del mercato, quindi degli obiettivi e, infine, delle sensazioni sul recente passato. Il tutto lasciando nell'aere mistero e sorpresa, in attesa dell'inizio vero e proprio dei lavori per la stagione imminente.


Ripartire. Per pensare all'imminente futuro. è necessario ricordarsi il passato recente.

Soprattutto, il mese che è stato dopo l'addio delle colonne rossonere: "Ci tengo a ringraziare Maldini e Massara, è stato un rapporto duraturo e se sono qua lo devo a loro. Rapporto di stima e affetto con loro, poi il club ha scelto altro. Mi sono sentito sempre al centro del progetto e la posizione non è cambiata, sono cambiati solo gli interlocutori. Ho sempre lavorato tanto nel periodo di riposo, parlare con chi può arrivare è prassi e l'ho sempre fatto. Non è cambiato tanto, la mia figura è di condivisione, lavoro e idee".

Sulle prime sensazioni, invece, dichiara che "c'è tanta emozione, è giusto così perché ritornare qui e rivedere i giocatori e tifosi è emozionante. C'è voglia di lavorare per far diventare più chiare le idee e il percorso da seguire".


Obiettivi. Quindi, il mercato: "non sono io che faccio le trattative e che fa il mercato, ma ho sempre partecipato alle scelte per la squadra. È quello che sto facendo e ho stima nel mio gruppo, ma credo che sia arrivato il momento di apportare qualche cambiamento".

Tanto mistero, poi, sugli obiettivi e sui suoi possibili giocatori: "quando alleni un club come il Milan è l'obiettivo massimo in tutte le competizioni. Cercheremo di vincere, vogliamo crescere e migliorare per diventare la squadra migliore possibile dai singoli a tutto il team. Giocatori? Siamo in un momento in evoluzione, è difficile capire chi potrà essere un giocatore del Milan".

Non manca, ovviamente, la parte tattica, soprattutto in attacco: "secondo me non è giusto andare sul singolo, ma sicuramente ci sono dei cambiamenti e lì serve qualcuno perché abbiamo perso Ibrahimovic". Prosegue: "mi riferivo ai giocatori, ma non escludo quello tattico. Credo che in questo momento sono come l'architetto di una casa che sa di essere solida, sappiamo cosa possiamo fare. Ma se c'è qualche zona della casa da rimettere a nuovo lo faremo. Fa parte del mio modo di lavorare, trovare soluzioni per avere dei vantaggi. Molto dipenderà dalle caratteristiche dei nuovi giocatori, ne stiamo cercando alcuni di qualità e intelligenza per provare nuove cose".



0 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page