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MotoGP, a Phillip Island una sorpresa! Zarco torna a vincere, Bagnaia e Di Giannantonio sul podio

MOTOGP AUSTRALIA

Il campione piemontese allunga in classifica e beneficia del crollo di Martìn; il fatto della gara, tuttavia, è il ritorno alla vittoria di Zarco

📍PHILLIP ISLAND

Di Gianluca Scanu



Dopo aver sperimentato un qualcosa di storico nel MotoGP, ovvero spostare la gara al sabato e la sprint alla domenica, le sorprese nel circuito Phillip Island non finiscono: chi si aspettava una vittoria di Martin o Bagnaia resterà a bocca aperta, perché è tornato alla vittoria Johann Zarco, alla sua prima vittoria della premier class.

L'outsider spagnolo della KTM, dopo un dominio lungo 26 giri su 27, va in crisi di gomme e si vede superare da coloro che saliranno nel podio: Zarco, Bagnaia e Di Giannantonio.

Un bene sia per Johann, che trova una gioia alquanto inaspettata, sia per Pecco, che grazie alla caduta del suo rivale allunga in classifica nel momento in cui tutti credevano fosse sull'orlo della sconfitta. Gioia anche per Di Giannantonio, che trova a suo modo il suo primo podio nella sua carriera in MotoGP, in top ten anche Bezzecchi, Miller, Espargarò, Alex Marquez ed Enea Bastianini.


Gomme decisive. Diciamo pure che, a conti fatti, è lo stesso Martin a perderla, prendendo un'iniziativa folle in un circuito tosto. Lo spagnolo del team Prima Pramac desiderava dalle prove di ieri di scegliere il modello soft, parlandone anche apertamente in press conference.

Risultato: 26 giri di dominio, ma a conti fatti anche d'amarezza: all'ultimo giro, si passa dalla gloria a una quasi figuraccia, con lo spagnolo che alla fine si ritrova quarto, superato dal compagno Johann Zarco, da Pecco Bagnaia che mostra segnali di crescita dopo l'incidente subìto in estate, e da Di Giannantonio che trova il suo primo storico terzo porso.

Amarezza, per Martin, su diversi fronti: sia per la beffa sul campo, sia per i fini della classifica, dato che Pecco allunga ancora, oltre la soglia dei 25 punti del vantaggio, che per chi non lo sapesse spettano al vincitore del GP full distance e continua il combattuto cammino verso il mondiale-bis, godendosi un podio sereno davanti al connazionale Di Giannantonio.

Meritato per tutti, in un circuito difficile ed entusiasmante per il mondiale.

 

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Sotto. Si accontenta del quarto posto, dunque, Binder, che pur non accedendo al podio finale, ha la soddisfazione di partecipare al party dell'ultimo giro e superare il favorito Martin. Bezzecchi, invece, trova una gioia dopo il dolore della frattura alla clavicola, portando comunque un ottimo piazzamento all'Aprilia (l'altro è l'ottavo posto di Espargarò). Se Miller è settimo davanti al suo pubblico, Alex Marquez e Bastianini sono protagonisti di una gara modesta, accontentandosi di chiudere in top ten. Chi invece delude sono Vinales, irriconoscibile, Marini e Marc Marquez, con il pilota Ducati reduce di un contatto con Mir. In coda, ancora una volta, delusione per il Diablo Quartararo, che nemmeno in Australia trova l'uscita da quello che è un tunnel infinito.

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