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Odermatt, sei strepitoso! Battuto Kilde nel Super-G di Cortina, Casse terzo, Paris delude

Lo svizzero domina e vince nonostante il problema al menisco: alle sue spalle Kilde e Casse, Paris pessimo, Innerhofer squalificato


CORTINA

Di Gianluca Scanu



Non c'è niente da fare. Il panorama sciistico mondiale continua a prendere come punto di riferimento un nome: Marco Odermatt. Lo svizzero continua a stupire, a dominare, e se non vi basta a vincere. Non c'è problema al ginocchio che lo fermi, 1'25"27 il tempo, e 35 centesimi lasciati a Kilde. Mattia Casse, il nostro sciatore, è solo terzo a 49 centesimi, mentre delude pesantemente Dominik Paris, che pure mostra grandi difficoltà all'inizio della gara, mentre Innerhofer finisce addirittura out. Ma già oggi, per loro, c'è l'occasione del riscatto: staremo a vedere.


Gioie e riscatti. E dire che, mercoledì pomeriggio, Odermatt non avrebbe nemmeno dovuto gareggiare, a causa dei dolori al ginocchio, permasti seppur in maniera lieve pure nella gara odierna. Gara dominata, con una prestazione perfetta, cui il secondo Kilde e il nostro Mattia Casse debbono pure inchinarsi, anche perché quest'ultimo, dopo qualche intertempo iniziale e un sorprendente vantaggio, è crollato inevitabilmente nel finale, finendo terzo ma a soli 49 centesimi. Un po' roba da rimangiarsi le mani, un po' come detto una gioia di fronte al trionfo meritato dello svizzero.

Così come il quarto posto sorprendente conquistato dall'austriaco Babinsky, che batte in un solo colpo Kriechmayr, Feurstein, Read, Sarrazin, Schwarz e il buon nostro Marsiglia, che chiude 10° a 98 centesimi.


Focus

Una vittoria odierna fondamentale, per Odermatt: allungo nella classifica generale della Coppa di Gigante, con 440 punti (contro i 392 di Kilde), e in quella della Coppa del Mondo, con 1286 punti (contro i 1073 di Kilde). Insomma, rivalità a tutti gli effetti


Chi va male. Poco da gioire, invece, per gli altri nostri sciatori: se Franzoso si accontenta (e bene pure!) di un 28° posto, non possiamo dire lo stesso di Bosca e Paris. 40° il primo, 42° Domme, che pure commette errori grossolani, degni di uno sciatore alle primissime armi, sin dai primi pendii di questo Super-G, e un distacco di 2"92 da Odermatt che lo piazza addirittura al terzultimo posto.

L'unico lato positivo? Beh, che Innerhofer e Scheider hanno fatto peggio, finendo out, con il secondo che addirittura stava sfiorando la graduatoria dei primi 15. Ma sempre per rimanere in clima positivo, diciamo loro che oggi avranno modo di rifarsi. O almeno, si spera.

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