top of page
  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Quanti rimpianti, Olbia! La Vis Pesaro vince e scappa, si fa nera per i galluresi

Di Paola gela i sardi, meglio l'Olbia nel secondo tempo fino al 27', quando Biancu si fa ingenuamente espellere: di Ngom il raddoppio, Ragatzu accorcia e lascia un'eredità di rimpianti


VIS PESARO 2

OLBIA 1

Primo tempo: 1-0
Gol: 12' pt Zoia (VSP), 36' st Ngom (VSP), 40' st Ragatzu (OLB)
VIS PESARO (4-4-2): Farroni; Rossoni, Tonucci, Bakayoko, Aucelli (dal 21' st Ghazoini); Coppola, Di Paola (dal 13' st Astrologo), Zoia, Pucciarelli (dal 21' st Valdifiori); Cannavò (dal 45' st Sanogo), Fedato (dal 13' st Ngom).
In panchina: Campani, Nina, Sosa, Borsoi, Venerandi, Garau, Ertjon.
Ct: Oscar Brevi.
Ammoniti: Zoia, Farroni, Ngom
Espulsi: al 45'+1' st Brevi dalla panchina per proteste
OLBIA (3-5-2): Sposito; Brignani, Belloni, Emerson (dal 14' st Konig); Fabbri, La Rosa (dal 44' st Incerti), Biancu, Sperotto (dal 13' st Arboleda), Contini (dal 14' st Babbi); Ragatzu, Nanni.
In panchina: Van der Want, Gabrieli, Secci, Occhioni, Zanchetta, Sueva.
Ct: Roberto Occhiuzzi
Ammoniti: Biancu, La Rosa
Espulsi: Biancu per somma di ammonizioni
Arbitraggio: principale Rinaldi, assistenti Pizzoni-Starnini, IV Uomo Batini
Note: cielo prevalentemente nuvoloso, terreno in pessime condizioni; recupero 2' pt-6' st

OLBIA
Di Gianluca Scanu

Da Pesaro una notizia: chi pensava che l'Olbia fosse sulla buona via si sbagliava di grosso. Già, perché a Vis Pesaro la squadra di Occhiuzzi viene tradita letteralmente dai marchigiani, in uno scontro salvezza teso anzichenò. Almeno nel finale, quando in un momento di risveglio Olbia Biancu ha pensato bene di mandare all'aria il piano di rimonta. E così, la Vis Pesaro riesce nell'impresa di vincere con 2 gol in 2 tiri in porta, liquidando una squadra troppo che tanto ha costruito e tanto ha sbagliato. E torna a vedere la salvezza col cannocchiale.


Errori fatali. Eppure il 3-5-2 messi su da Occhiuzzi aveva alimentato i buoni propositi: con Emerson in luogo di Travaglini e Bellodi centrale si pensava sarebbe stato facile contenere una Vis Pesaro sbilanciata in attacco col 4-4-2. E invece, i 22 minuti che vanno dall'incornata di testa di Sperotto su cross di Emerson (3') al salvataggio di Sposito sulla testata di Zoia (24'), vivono di uno studio tra le due squadre. Efficace, dato che la verifica la supera la Vis Pesaro: contropiede sulla sinistra, cross e contro-cross di Aucelli in area, Brignani sbaglia a liberare, servendo Cannavò che, a porta vuota, tocca per Di Paola per il gol dell'1-0.


Reazione con errori. L'unico plauso che si può fare all'Olbia è quello di provarci. Il problema è come prova a reagire: sì, già al 30' La Rosa tenta la reazione, con una botta dal limite, seguito da Nanni che spara da pochi metri, respinge Farroni, tenta il tap-in. Ma entrambe le occasioni vanno alle stelle, tiri troppo potenti e alti. L'Olbia pressa, e al 41' Ragatzu sfiora il gol con un tiro di destro, blocca Farroni in tuffo. Prima dell'intervallo, poi, ecco una botta di Contini in accentramento dalla destra, fuori di pochi centimetri.


Rosso decisivo. Con la voglia di rivalsa, l'Olbia torna in campo con l'idea di almeno un cambio per reparto: Konig sostituirà Emerson in difesa, mentre il pacchetto offensivo vede Arboleda e Babbi stravolgere lo schema di Occhiuzzi, da 3-5-2 a 3-4-2-1. I padroni di casa replicano facendo entrare Astrologo e Ngom, ma a inizio ripresa sembrano accusare il colpo, dato che Ragatzu al 3' e al 13' sfiora il pareggio con due tiri-cross, ci vuole il miglior Farroni per evitare la frittata. Poi, al 23', è La Rosa a rubare un pallone sanguinoso, un po' prima della sostituzione. E se Arboleda al 25' rimpiange una svirgolata su Farroni, un minuto dopo la partita dell'Olbia pare esser finita: intervento rude di Zoia ai danni di Biancu, il quale reagisce di violenza e si becca secondo giallo ed espulsione.


Match finito? La Vis Pesaro, a questo punto, ci crede fermamente, e prima di lasciare il campo libero all'Olbia mette a segno il gol sicurezza: Cannavò si fa spazio in area, tiro, Sposito respinge ma respinge ancora in fretta e male, Nogm intuisce e mette in gol con un destro a rimorchio su cui il numero uno sardo non può nulla.

Match finito? No, neanche per sogno. Fabbri, al 39', si beve tutta la retroguardia marchigiana e crossa per La Rosa, tiro di prima che colpisce i due pali prima di finire tra i piedi di Ragatzu che, in diagonale come a Sassari, non sbaglia. A questo punto, il cagliaritano suona la carica, la squadra risponde costruendo dal basso con lanci e mischie finali, la difesa pesarese si rilassa, ma l'unico tentativo veramente degno di nota è un pallonetto di Ragatzu al 3' di recupero. Dopo 6', però non c'è storia: Olbia di nuovo sconfitto in trasferta, la strada per la salvezza è ora durissima




4 visualizzazioni0 commenti

Comments


bottom of page