top of page
  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Reggiana regina della partita! Dinamo ancora una volta irriconoscibile, gli emiliani volano in ripresa sui resti di Sirbo

#LBABASKETSERIEA MALEDIZIONE TRASFERTA

I biancoblù crollano dopo il primo tempo: la Reggiana domina, Gentile e compagni non resistono alle triple di Hervey e al toro scatenato Galloway. Situazione disperata in casa biancoblù: il Treviso si avvicina, Varese vince e accende la bagarre salvezza. Col Venezia ultima spiaggia




UNAHOTELS REGGIO EMILIA 77

DINAMO BDS SASSARI 59

Parziali: 18-21, 18-13, 18-14, 23-11

Progressivi: 18-21, 36-34, 54-48, 77-59

 

REGGIANA: Camara 0, Weber 4, Cipolla 0, Hervey 12, Galloway 20, Mouhamed 6, Grant 8,Smith 6, Uglietti 5, Atkins 7, Vitali 4, Chillo 4

PANCHINA: nessuno

CT: Priftis

MINUTAGGIO PIU' ALTO: Galloway (29')

ESPULSI PER 5° FALLO: nessuno

 

DINAMO: Cappelletti 8, Treier 6, Tyree 9, Kruslin 0, Whittaker 11, Gentile 4, Diop 0, Gombauld 2, McKinnie 16, Charalampopoulos 3.

PANCHINA: Raspino, Gandini 0

CT: Bucchi

MINUTAGGIO PIU' ALTO: Tyree (30')

ESPULSI PER 5° FALLO: nessuno

 
Arbitraggio: principale Lanzarini, assistenti Nicolini-Bartolomeo

Note: spettatori 3.863, incasso non comunicato; tiri totali 99-99, falli 17-18, timeout 1-5, antisportivo 0-0, tecnici 0-0


📍REGGIO EMILIA

L'ANALISI Di Gianluca Scanu



Avete presente la Dinamo vista con Brindisi e Stettino? Ecco, anche stasera ci ha provato ad essere così, Sirbo, attenta in difesa e guerriera in attacco. Ma il sogno di vincere a Reggio Emilia e di sfatare pure la maledizione in trasferta è durato solo un tempo. Due quarti, e poi è emerso il Reggio Emilia, quel Reggio Emilia che, solo 8 anni fa, regalava ai biancoblù la gioia dello storico scudetto, e che ieri sera li getta in piena bagarre salvezza. Perché Treviso e Varese hanno vinto, e inoltre sabato arriva un Venezia che è diventato capolista. Sul vantaggio di 8 punti accumulato nel secondo quarto i ragazzi in maglia biancoblù hanno deciso che la loro partita era finita lì: Galloway e compagni hanno premuto l'acceleratore e sono andati a prendersi una bella rivincita dopo le sconfitte nella scorsa stagione, sognando le Final Eight di Coppa Italia e dando l'ennesima lezione di basket a una squadra demotivata, nervosa, poco concentrata e poco reattiva. Sarà un Natale amaro per i sassaresi, ma servirà ancora di lezione: con le big, ancora, Sirbo non può paragonarsi, almeno in trasferta. Per sfatare quel tabù c'è molto da fare, per evitare di finire in zona rossa c'è invece da vincere contro l'ex Spissu. Cosa che, rivedendo la partita di Reggio Emilia, sembra impossibile.


Timeout decisivo. A posteriori la Dinamo deve prendersela con sé stessa: un primo quarto bello, con Cappelletti che aveva infilato un minibreak di 4-0, nonché McKinnie-Whittaker-Tyree ancora una volta riconfermatisi. Il Reggio inizialmente gioca di individualità, che pur funziona, come Galloway che, canestro dopo canestro, si mette in mostra, e Atkins che difende bene e innesca l'ex Detroit, e riesce a tenere i biancoblù, ma Sirbo regge e chiude il primo quarto in vantaggio.

Nel secondo quarto, come con lo Stettino, Bucchi prova a rigenerare la squadra con gli ingressi di Kruslin e Treier: la mossa funziona, il 6 ruba e il 3 apre il quarto. Dopo un appoggio di Cappelletti è poi Tyree a firmare un mini-break Dinamo, tanto che Priftis deve chiamare timeout. Funziona: Sirbo passa dal segnare il +10 a subire le affondate di Atkins, tanto che Bucchi imita il collega, senza successo. Weber segna il suo primo canestro, poi sulla sirena Grant firma la remuntada dei reggiani, all'intervallo il punteggio è 36-34. Una mazzata per i biancoblù.


L'MVP. Langston Galloway, 32 anni, si libera di Whittaker e Diop (GETTY)


Volo Reggio Emilia. Se il terzo quarto vede un iniziale abbassamento dei ritmi, al 2' McKinnie prova a dare un segnale che la Dinamo è viva con un buon terzo tempo. E' solo un'illusione: Faye apre, Weber inizia a macinare canestri su canestri, solo Chara risponde riportando la parità (40-40). I reggiani giocano di combinazioni e volano, come quella Vitali-Hervey, a contrapporsi nella Dinamo è Whittaker. Sì, in peggio, dato che il tedesco inizia ad accusare difficoltà, e il Banco ne risente. Hervey da 3 (bomba del +6) costringe Bucchi al timeout, tutto inutile, dato che Smith e Vitale con una tripla e due liberi confezionano un nuovo minibreak di 5-0. Nel finale di quarto a risvegliare la Dinamo ci pensa Gentile con due liberi, ma il parziale parla chiaro: 54-48.

L'ultimo quarto è un incubo per i ragazzi di Bucchi, ma anche per i suoi tifosi: certi canestri (come quello di Chillo, o la bomba di Grant) e certe palle perse ricordano ai biancoblù la sfida di Brescia. La Dinamo non c' più, Hervey dall'arco deve solo firmare i tiri decisivi, poi Sirbo potrebbe pure accorciare. Potrebbe, ma a parte una tripla di Whittaker non entra più nulla se non qualche tiro libero concesso dai reggiani ormai in infradito, e pure meritatamente.

26 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page