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Rins sulla cresta dell'Honda! Vittoria nelle Americhe, Marini sul podio, Bagnaia cade ancora

MOTO GP

Pecco cade ancora, spianando la strada alla lotta Quartararo-Rins: la spunta Alex, Marini rende onore all'Italia arrivando sul podio, Bezzecchi allunga in vetta, pur restando sesto


AUSTIN

Di Gianluca Scanu


Di tutto e di più, nel GP delle Americhe. Chi si aspettava, dopo la pole di ieri, una vittoria di Bagnaia come risarcimento per la caduta di due settimane fa in Argentina, si è dovuto ricredere.

Il campione fa un replay della scorsa gara, cadendo letteralmente e lasciando la battaglia per questa vittoria a Rins e Quartararo.

E' il primo, della Honda, a tagliare il traguardo, contro ogni pronostico e con un cinismo che aiuta anzichenò. Secondo Marini, che viste le circostanze porta onore all'Italia motociclistica, terzo Quartararo.

E se Pecco voleva ribaltare Bezzecchi... Beh, dovrà fare miracoli nelle prossime gare, dato che il capolista è a +11.


Era ora. La casa giapponese non trionfava da ormai due anni: allora fu il pluricampione Marquez a bagnare quell'ultimo successo che, oggi, pare così lontano, a Misano. Oggi non è lo spagnolo a tagliare per primo il traguardo, bensì Alex, che approfitta della rovinosa caduta di Bagnaia, corre indemoniato verso una storica vittoria, ed esalta la Honda per un weekend straordinario: secondo posto alle qualificazioni del sabato più vittoria alla domenica è uguale, non a caso, a una standing ovation.


Pecco replay. Forse avrà sentito troppo la tensione di Rins fin dal primo momento, forse ha ancora in mente il terrore di ripetere una figuraccia analoga a quella dell'Argentina, sta di fatto che Bagnaia crolla in tutti i sensi sul circuito del Cota.

Otto giri e tre curve, poi la Desmosedici gli scivola dalle mani e finisce a terra. Seconda caduta di fila, ma c'è di peggio: se le premesse erano quelle di ribaltare Bezzecchi e riprendere il comando della classifica, non solo sono andate a farsi benedire, ma c'è di peggio, ossia il connazionale che vola a +11 conquistando il sesto posto.


Chi rimane e chi da forfait. A salvare la faccia all'onore vincente dello stivale ci pensa Luca Marini, che conquista il secondo posto per la seconda volta consecutiva, dopo quello nella Sprint in Argentina.

Soddisfazione per Maro, che ha anche l'onore di domare, anche se per un solo secondo, Fabio Quartararo, terzo davanti a Vinales e Oliveira.

Dopo il citato Bezzecchi si piazzano Zarco, Morbidelli, Di Giannantonio, A. Fernandez in top 10; arrivo regolare per Pirro, riserva Ducati di Bastianini, Folger, riserva GasGas di P. Espargaro, e Binder.

Out, oltre a Pecco, anche Bradl, Nagakami, Mir, Miller, R. Fernandez, A. Espargaro, A. Marquez e pure Jorge Martin, anch'esso scivolato dalla Desmosedici, ma già al primo giro.


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