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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Sorpasso Milan! Approfittando dello scivolone dell'Inter, batte il Genoa tra le polemiche a Marassi

VETTA MERITATA (?)

Un'ora e mezzo di combattimento, poi si scatena lo spettacolo: Pulisic buca Martinez con un possibile tocco di mano, Maignan si fa espellere per un atterraggio su Ekuban, Martinez perde tempo e sgambetta su Musah, beccandosi rosso diretto. Rossoneri che mettono in porta Giroud e conquistano la vetta della classifica


I giocatori rossoneri in festa al termine del match (Archivio Milan)




GENOA 0

MILAN 1

1T: 0-0
Gol: 42' st Pulisic (MIL)
 

GENOA (4-4-1-1): Martinez J.; De Winter (dal 45+12' st Leali), Dragusin, Bani, Vasquez; Sabelli (dal 22' st Ekuban), Thorsby, Frendrup, Haps (dal 45' st Puscas); Malinovskyi (dal 23' st Kutlu); Gudmundsson.

PANCHINA: Sommariva, Martin, Vogliacco, Jagiello, Matturro, Hefti, Fini, Galdames.

CT: Gilardino

CAMBI DI SISTEMA: dal 17' st 4-5-1, dal 45+12' st 4-4-1

Ammoniti: De Winter per fallo, Martinez J. per perdita di tempo

Espulsi: 45+12' st Martinez J. per somma di ammonizioni

 

MILAN (4-3-3): Maignan; Florenzi (dal 20' st Calabria), Thiaw, Tomori, Hernandez T.; Musah, Adli (dal 20' st Giroud), Rejinders; Chuckweze (dal 1' st Pulisic), Jovic (dal 45+2' Bartesaghi), Okafor (dal 1' st Leao).

PANCHINA: Sportiello, Mirante, Pellegrino, Pobega, Romero

CT: Stefano Pioli

CAMBI DI SISTEMA: dal 10' st 4-4-2, dal 45+9' st 4-4-1

AMMONITI: Hernandez per fallo, Florenzi per fallo, Musah per fallo, Adli per fallo, Tomori per proteste

ESPULSI: 45+9' st Martinez J. per fallo da ultimo uomo

 

Arbitraggio: principale Piccinini, assistenti Liberti-Dei Giudici, IV Uomo Ayroldi, VAR Di Paolo, AVAR Nasca

Note: spettatori 33.250, incasso non comunicato; cielo stellato, temperatura mite, terreno in buone condizioni; tiri 6-16, falli 24-21, calci d'angolo 5-6, fuorigioco 1-3, recupero 2' pt-13' st



📍MILANO

L'ANALISI Di Gianluca Scanu



Nulla può fermare questo Milan. Nulla, né il possibile annullamento di un gol atteso da un'ora, né un quarto d'ora di recupero, financo l'espulsione del portiere titolare e la sostituzione di esso stesso con un attaccante.

I rossoneri beffano un buon Genoa tra tante polemiche dopo il comportamento dell'arbitro Piccinini e volano in testa alla classifica, stante un'Inter fermata dal Bologna, anche se per un'ora la corazzata aveva dato evidenti segni di cedimento.

Il Genoa ha fatto il massimo per fermare i ragazzi di Pioli che, in fondo, dovevano azzeccare la chiave del cambio: ebbene, ciò è successo nel secondo tempo, quando Leao, Giroud e Pulisic sono entrati cambiando l'inerzia del gioco e regalando un'altra vittoria preziosissima, pur con l'ingenuità di Maignan che, facendosi espellere, salterà l'importantissimo confronto contro la Juventus, atteso tra 2 settimane.


Risparmio energie. A guardare gli schemi scelti dai due tecnici, si capisce dove potrebbe essere indirizzato il match fin dall'inizio: 4-4-1-1 per Gilardino, azzardato dopo l'ottimo pari a Udine, senza Retegui ma col duo Malinovskyi-Gudmundsson in attacco; 4-3-3, invece, per un Pioli che sceglie di far rifiatare Leao e sperimenta un primo tridente offensivo Chuckweze-Jovetic-Okafor.

Tutto invariato a centrocampo e in difesa, il match comincia ma... fino al 45' la partita appare tattica, studiata da entrambe le squadre e avara di vere emozioni. Del primo tempo se proprio vogliamo avvicinarci a un'idea di palla-gol bisogna guardare due azioni rossonere: al 16' Dragusin, altro protagonista (negativo) del match, respinge su Florenzi, destro coordinato ma centrale e preda di Martinez, mentre prima dell'intervallo traversone di Jovic, stoccata di nuca di Rejinders che il portiere argentino para. Per il primo tempo è tutto.


Quando il bomber diventa portiere. Olivier Giroud, 26 anni, portiere ad interim al posto dell'espulso Maignan (LaPresse)


Cambi chiave. Nel primo tempo, comunque, Pioli non vede un buon Milan sul piano tecnico. Risultato: cambi inevitabili, sia di giocatori che di schema. Fuori Chuckweze, degno di un Vai col Liscio della Gialappa's, Okafor e Adli, dentro i due classici attaccanti con Pulisic al centro, per passare al 4-4-2. L'inerzia cambia gradualmente: se al 13' il tentativo di Rejinders su verticalizzazione di Leao è facile preda della difesa rossoblù, al 20' ecco che il portoghese si mette in mostra come solo lui sa fare: cross di Florenzi da destra, inganno a De Winter e colpo di testa: buon pallone, ci vuole il miglior Martinez a evitare il gol.

Il Genoa non sta a guardare, e al 31' prova a spaventare Maignan con un mancino di Dragusin, ma di fronte ai riflessi di Rejinders e del portiere vice-campione del mondo non può nulla.

Sulla percussione del Milan il gol è nell'aria, e infatti al 42' eccolo servito su piatto d'argento: cross di Musah, possibile controllo di braccio e sinistro di Pulisic che, dimenticato anche dalla difesa genoana, spiazza Martinez.

 

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Finale di fuoco. Qua comincia quello che si chiama "finale thriller": il tocco di braccio impegna il VAR, Piccinini si limita al compitino, ossia ad ascoltare quello che dice la regia. La decisione di non andare di persona allo schermo è decisamente sospetta, quella di assegnare il gol è la conferma di che direzione sta prendendo il match: il tocco di braccio pareva esserci, Dragusin s'infuria ma Piccinini lo seda subito.

Il Genoa è furioso e prova almeno a riagguantare il pareggio, e al 7' di recupero avrebbe la più grossa delle occasioni: Maignan vola sopra Ekuban, procurandosi un rosso diretto, anche se non troppo, dato che per assegnare l'espulsione ci vogliono 2' di VAR.

Avendo finito le sostituzioni, Pioli fa entrare Giroud in porta e passa quindi al 4-4-1. Ma niente può arrestare questo Milan: nemmeno un Gudmundsson outsider del campionato, nemmeno un Puscas infuriato. Poco importa se Martinez spinge Pulisic a terra e si becca secondo giallo (il primo per perdita di tempo): il Milan vince e va in vetta alla classifica. Per sperare in un passo falso dei rossoneri, c'è da attendere.

 

Supersintesi #rafficagol

PRIMO TEMPO

16' UN TENTATIVO DI FLORENZI

Errore di Dragusin, coordinazione di Florenzi, bel destro quanto debole, acciuffa Martinez

21' AMMONIZIONE MILAN

Scorrettazza di Hernandez su Frendrup, giallo per lui. Diffidato, salta la Juventus

22' ALTRA AMMONIZIONE

Sgambetto di Florenzi su Haps lanciato in contropiede: ammonito anche l'ex Roma

45' L'UNICO PENSIERO DEL PRIMO TEMPO

Stoccata di Rejinders su lancio di Jovic, si fa trovare pronto Martinez

SECONDO TEMPO

1' OCCHIO A QUESTO CAMBIO

Pioli fa uscire Okafor e Chuckwueze per Leao e Pulisic

13' LEAO SI SCALDA

Il portoghese s'invola al centro del campo e lancia Rejinders in verticale, liberandolo al tiro: ottimo lavoro della difesa rossoblù

20' MIRACOLO DI DIBU

Cross da destra di Florenzi, Leao si libera di De Winter e colpisce di testa all'angolino alto, Martinez coi polpastrelli salta e devia in corner

31' GENOA SFORTUNATO

Interessante mancino di Rejinders, dopo una finta su Maignan, il portiere francese riesce a deviare di braccio

42' MILAN AVANTI, GOL PULISIC

Cross di Musah, controllo col braccio e destro rasoterra di Pulisic, bucato Martinez e pallone in gol. Dopo un controllo al VAR, il gol viene convalidato tra le polemiche

45+7' MAIGNAN, MA CHE COMBINI

Duro atterraggio del vicecampione del mondo su Ekuban, al VAR si decide per il rosso diretto. Sarà Giroud a sostituirlo in porta

45+10' MIRACOLO DI TOMORI

Punizione dal limite, Gudmundsson a giro, Tomori devia sulla traversa

45+12' ANCHE IL GENOA IN 10

Spinta pesantissima di Martinez su Giroud, anche l'argentino espulso, lo sostituisce Leali (per De Winter)

45+13' MIRACOLO GIROUD

Doppio tentativo di Puscas, coi polpastrelli riesce a salvare Giroud

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