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Supersintesi Coppa Davis, Italia-Argentina: sì Sinner, nel doppio non passiamo



BOLOGNA

JANNIK SINNER (Italia) 2

FRANCESCO CERUNDOLO (Argentina) 1

1° set: 7-5 (0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 2-3, 3-3, 3-4, 4-4, 4-5, 5-5, 6-5, 7-5)

2° set: 1-6 (0-1, 0-2, 0-3, 0-4, 0-5, 1-5, 1-6)

3° set: 6-3 (1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 3-2, 4-2, 5-2, 5-3, 6-3)

Ace: 5-1

Doppi falli: 3-1


Sfida combattutissima tra Sinner e Cerundolo, la spunta il nostro tennista al terzo set: una prima frazione di partita giocata prevelentemente sugli ace, col nostro che soffre molto gli attacchi dell'avversario, tanto da rischiare il tracollo sul 4-5: Sinner, che fino a tal punteggio gioca con tattica "passa sotto e pareggia", trova poi modo di giocare ferocemente di dritto, soluzione che lo porterà alla vittoria definitiva del primo set.

Discorso inverso nel secondo, dove pressione da parte dell'argentino e stanchezza non giocano a suo favore e, soprattutto, troppi errori a ricevere: 3 games di fila persi agli ace, e il quarto sprecato dopo il vantaggio di 30-0. Inutile l'1-5, soffertissimo e vinto ancora agli ace: il secondo set va in archivio con il punteggio di 6-1 per l'argentino.

Sinner, si sa, non è tipo che si arrende facilmente, e nel terzo set lotta su ogni pallina, non perdendo più un game e sfruttando la stanchezza del suo avversario. Stanchezza decisiva sul game definitivo, per Cerundolo, che sul pari non sfrutta gli ace a suo favore e alza bandiera bianca, lasciando così trionfare il nostro tennista.


BOLELLI S/FOGNINI F (Italia) 1

GONZALEZ M/ZEBALLOS H (Argentina) 2

1° set: 5-7 (0-1, 1-1, 1-2, 1-3, 1-4, 2-4, 3-4, 4-4, 4-5, 5-5, 5-6, 5-7)

2° set: 6-2 (0-1, 1-1, 2-1, 3-1, 3-2, 4-2, 5-2, 6-2)

3° set: 3-6 (0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 2-3, 3-3, 3-4, 3-5, 3-6)

Ace: 2-3

Doppi falli: 3-3


Discorso inverso per il doppio, in cui la nostra nazionale, rappresentata da Simone Bolelli e Fabio Fognini, cede all'Argentina di Gonzalez e Zeballos. Un match difficilissimo, che nel primo set i nostri non riescono a gestire il pallino del gioco e, di conseguenza, ad andare in vantaggio col punteggio. Gioco prevalentemente di rovescio, che serve in poche occasioni, quando gli avversari concedono il pari nel punteggio complessivo. E' solo un'illusione: la carta decisiva è il servizio, su cui i nostri soffrono e chiudono sotto (5-7) il primo set.

La risposta non si fa attendere: nel secondo set, i nostri passano sotto al primo game, ma poi non ci stanno, e provano a mettere alle corde i nostri avversari, trovando concentrazione e sfruttando gli ace a proprio favore.

Ci si aspetta quindi un terzo set a favore dei nostri, ma così non è: sul 3-4, i nostri si arrendono definitivamente col parziale di 40-40, non concludendo sugli ace a nostro favore e lasciando la piazza libera agli argentini.

La stanchezza non ha giocato a favore dei nostri tennisti, ma poco importa: il risultato non pregiudica il passaggio del turno della nostra nazionale di tennis.


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