top of page
  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Tra VAR e sprechi: la furia di Juric, il Toro perde una chance grossa

Cos'è veramente successo all'intervallo, ove vi son stati 10' in più a causa del guasto del VAR: questo e gli sprechi dei suoi han fatto arrabbiare Juric



SALERNO

Di Gianluca Scanu

Allucinante. Se vogliamo descrivere Salernitana-Torino con le parole di Juric, possiamo dirlo forte e chiaro. Dal super Ochoa, all'intervallo prolungato grazie al guasto della VAR, financo ai due gol pazzeschi e alle occasioni fallite da entrambe le squadre (in particolare dal Torino). Ovvia furia di Juric, che si vede fermato sul pari per la seconda volta in 4 giorni, per le tante (troppe) occasioni fallite di segnare il gol sicurezza, sia per la prestazione magistrale del numero 22 campano, sia per la troppa imprecisione da parte dei suoi.


Il caso VAR Che qualcosa non andasse, lo si capiva all'inizio dell'intervallo, quando il direttore di gara Colombo si mette a comunicare coi dirigenti. Motivo? Il VAR è guasto, qualcosa gli impedisce il funzionamento. Qualcosa di talmente grave che posticipa il fischio di ripresa di ben 10 minuti. Dopo una chiacchierata tra Colombo, dirigenti, capitani delle squadre e ufficiali di partita, si può riprendere il gioco senza ausilio tecnologia, insomma come ai vecchi tempi, ben oltre il canonico quarto d'ora. Ma se vogliamo rendere la situazione ancor più "kafkiana", basti dire che il guasto in fondo in fondo non era così grave: a prova di ciò, son bastati 3 minuti da inizio ripresa per ripristinare il collegamento. Un qualcosa che causa molte polemiche: d'altronde, se in Italia col VAR siamo ancora a questi esilaranti problemi, non possiamo aspettarci di vincere la Champions.


Amareggiato. Un Juric in ginocchio a fine partita (LaPresse)


L'ira di Juric E poi c'è la rabbia di Ivan Juric: tanta amarezza del ct sabaudo, per aver ennesimamente sprecato occasione di portare a casa tre punti necessari per una rincorsa all'Europa già proibitiva: "Oggi potevamo vincere 5-0. Non abbiamo fatto un percorso per diventare outsider, ma sono soddisfatto del lavoro della squadra. Io non mi pongo limiti ma pretendo qualcosa in più ed è evidente che ci siano limiti che ci frenano". Tanta rabbia, tanta frustazione: "Quando fai partite così di dominio, pareggiare è un peccato, specie perché il pari è nato da un errore nostro. Prestazione eccellente ma non si possono sbagliare tutto questi gol. Ci deve essere più malizia. Siamo stati pure sfigati con i pali, con Ochoa, ma potevamo gestire meglio tutto, anche sul gol loro serviva essere più lucidi".

 

LE PAGELLE

SALERNITANA 6,5

Crea poco in attacco, gioca molto di contropiede (e uno di questi lo azzecca pure), ma si regge sulle magie del suo nome d'oro: Ochoa

Il migliore GUILLERMO OCHOA 7

Per la verità, avrebbe meritato anche 8 per tutte le parate magistrali in cui si è prodigato. Ma qualche errore lo fa anche lui: un uscita a vuoto nel finale per poco non causa il 2-1. Solo questo

BRONN 6

Troppo lento, prevedibile, spesso Sanabria&co. giocano a dribblarlo. Si, fa il compitino, allontana anche qualche pallone da corner, ma da lui ci si aspetta un po' di più

DANILIUC 6

Come Bronn, con la sola differenza di un fallo pesantissimo che gli costa un'ammonizione. Giustamente sostituito per un miglior Gyomber (6,5)

FAZIO 5,5

Dell'ex Roma e del buon giocatore della Salernitana visto l'anno scorso non c'è traccia. Un fantasma che teme troppo il pressing sabaudo, lasciando troppo campo libero soprattutto in occasione del gol dell'1-0

CANDREVA 6,5

Buon contributo, migliora anche nella precisione dei cross, ma parla troppo prendendosi un giallo che non ha preso per un episodio inesistente. Insomma, un po' suicida

BRADARIC 5,5

Timoroso, perde molti palloni e soffre la difesa sul pressing Torino (dal 31' st Pirola 5,5)

BOHINEN 5

Verrebbe da dire: ma ha giocato? Assente in campo, per il ruolo che ha manco un tiro in porta, mai pericoloso (dal 1' st Piatek 6)

NICOLUSSI 6,5

Come inizio non c'è male. L'ex Sudtirol non segna al suo ritorno in Serie A (dopo 2 anni, dai tempi del Parma, ndr), dovrà adattarsi, ma la grinta ce la mette

VILHENA 7

Quella marcia trionfale verso il pareggio ci ricorda un certo Adriano qualche anno fa: un'iniziativa che incendia l'Arechi e dà segni che la Salernitana, quando vuole, può creare e non pochi problemi

BONAZZOLI 6

Confermatosi un buon assist-man, gli è mancato solo il gol della consacrazione in maglia granata (dal 45' st Botheim s.v.)

DIA 5,5

Poco da lui, si fa notare quasi nulla, rallenta spesso la manovra d'attacco (dal 40' st Valencia s.v.)

TORINO 6,5

Ha avuto sfortuna per le parate di Ochoa, è vero. Ma l'imprecisione, il troppo egoismo di qualche giocatore e una difesa sbilanciata in avanti hanno precluso quella che, a un certo punto, doveva essere una facile vittoria

Il migliore ANTONIO SANABRIA 7

Una zuccata in tuffo che vale tutto il match, per lui. Iniziativa, gesto tecnico=gol. Bentornato alla grande, Antonio

MILINKOVIC-SAVIC 6

Ha sventato numerose occasioni come Ochoa, ma non possiamo fare paragone. Inoltre, commette un peccato mortale sul gol dell'1-1: rimane immobile di fronte alla cavalcata di Vilhena

ZIMA 5,5

Smarrito, spesso a spasso sulle percussioni di Candreva e Bonazzoli, che agiscono sulla sua fascia (dal 18' st Djidji 6)

SCHUURS 6,5

Discreta partita, e per poco non segna un gol che sarebbe stato storico per lui

BUONGIORNO 6,5

Una mina vagante, crea molto, tanta precisione. Se poi fosse stato assist di un gol, sarebbe stata giornata perfetta

LAZARO 6,5

Il match di Salerno è una riconferma: propositivo e scattante, legge bene le fasi, muove il pallino del gioco nei momenti di pressing (dal 26' st Rodriguez 6)

LUKIC 5

Che ti succede, Sasa? Oggi irriconoscibile, poco attivo e reattivo, non contribuisce alla causa sabauda come in altre occasioni

LINETTY 6

Un buon primo tempo, e nell'azione che porta al gol dell'1-0 è uno di contribuenti a muover palla (dall'8' st Ricci 5,5)

VOJVODA 5,5

Una spina per il centrocampo, non si è adattato al 3-5-2. Costringe pure Nicola a cambiar schema, passando al 3-4-1-2 e preferendogli un miglior Singo in ripresa (6,5)

VLASIC 6

Qualcosina la fa. Anche a lui, però, manca la gioia del gol che faccia rimpiangere Belotti

RADONJIC 5,5

Si fa notare solo per la caduta su pressing di Candreva, mettendogli a rischio il match. Avrebbe meritato l'ammonizione per simulazione e/o proteste, Colombo lo grazia (dal 18' st Miranchuk 6,5)


COLOMBO 6

Buona gestione, non ammonisce Radonjic per simulazione e proteste, preferisce farlo a Candreva, ma poco importa. Il VAR non funziona all'intervallo, ma lui non ha certamente colpe, anzi

BRESMES 6

YOKISHAWA 6

GIUA 6

MARINI 4,5

Gli viene affidato un compito, ma a quanto pare non è capace di gestirlo, creando problemi

PAGANESSI 4,5






0 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

コメント


bottom of page