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Tra violenza e narcomercato: un'immagine della Sardegna spiegata da Antonietta Mazzette

ALDILA' DELLA TRIBUNA


Una Sardegna vista da un punto di vista sotterraneo e sociologico: L'ISOLA SOTTERRANEA, l'opera della sociologa, professoressa e giornalista Antonietta Mazzette spiegata in un convegno sociologico


SASSARI

Inviato GIANLUCA SCANU


Si sa, alla bellezza della Sardegna si arrende anche la Luna (come dice una famosa canzone): una delle terre più belle del mondo, ricca di cultura e luoghi d'interesse e turismo gettonati da turisti di ogni parte del pianeta.

Non per rovinarvi la curiosità di visitare questa terra, anzi, ma bisogna vederla anche da un punto di vista sociologico, più approfondito, con un occhio di riguardo anche a vicende tragico-assurde che, quotidianamente e all'insaputa di quasi tutti noi, sfuggono.

Sì, perché alla bellezza, alla cultura e allo sviluppo fan da contraltare, tuttavia, fatti di violenza, come omicidi, risse, atti di razzismo, e un narco-mercato (traffico di droga e non solo, ndr), insomma presenza di mafie su cui la sociologia, quotidianamente, indaga. E su cui l'UNISS Sassari, oggi, ha dedicato un convegno presieduto da numerosi sociologi e professori, cui spicca l'opera della prof.ssa Antonietta Mazzette L'isola sotterranea: tra violenza e narco-mercato.


Il tema della criminalità. Nello specifico, le numerose opere hanno un tema comune: la violenza. Un tema da cui si possono collegare numerosi sottoargomenti, quali criminalità del territorio, mafia, narcomercato, con fenomeni che si diffondono come una malattia contagiosa e pesano tanto sullo sviluppo, economico e non.

Da un piccolo luogo, che sia un vicolo cieco o una via qualsiasi ordinaria di un'area urbana si espande su tutto il territorio regionale.

E l'obiettivo dei sociologi, così come gli scrittori e professori presenti oggi in sala, è quello di analizzarne i vari aspetti, quali l'orientamento e le modalità con cui avvengono, per poi renderlo noto e contribuire a trovare una soluzione.

Uno dei punti chiave citati è la coltivazione di cannabis, da cui deriva il traffico di droga e, di conseguenza, la nascita di 'ndrine e clan anche in Sardegna, da punti di vista sia sociologico che statistico-economico.


Copertina in arrivo. La facciata dell'opera di Antonietta Mazzette, tema dominante (GETTY)


I punti di vista. Numerosi i relatori che hanno trattato il tema del titolo, analizzandolo da diverse prospettive, da quella sociologica a quella politica, da quella giudiziaria a quella economica. Tanti professori hanno parlato alla platea, coordinati dal giornalista e scrittore Mameli, in primis l'On. Meloni, ex Presidente della Commissione Speciale anticorruzione della Camera dei Deputati nella XIII Legislatura, l'attuale Coordinatore del Tavolo Parti Sociali Nord Ovest Sardegna Ledda; a seguire, il procuratore della Repubblica Caria, l'ex ministro dell'interno Pisanu, il Comandante della Guardia di Finanza Rebechesu, l'equipe di ricerca dell'Oscrim costituita da i professori Branca, Pulino, Spanu e Tidore (che pur ha commemorato lo scomparso prof. Marco Rendelli), i membri del LIRMaC Zaccaria e D'Alfonso, il Rettore Mariotti e i presidenti Deriu e Conti.

Da ultimo, la presentazione dell'opera succitata da parte di Antonietta Mazzette, che focalizza l'attenzione sui fenomeni violenti e sul mercato degli stupefacenti, con la sovrapposizione di mercati legali/illegali e il conseguente agire dei gruppi criminali nell'Isola, con dibattito sul metodo di studio di tale tema, coadiuvata dalla prof. Manuela Pulina, che ha mostrato dati statistici sul narco-tema.

Il riassunto della serata

17:00 Presentazione generale dell'evento da parte del giornalista Giacomo Mameli 17:10 Discorso preambolo al tema del Rettore vicario Andrea Piana 17:17 Interviene il prof. Tidore. Commemorazione con un minuto di silenzio del prof. Marco Rendelli e commento personale: "dal punto di vista sociologico, ci sono tanti aspetti di criminalità che sfuggono all'occhio umano" 17:20 Interviene il prof. Pulino. Presentazione di un'opera personale e commento personale: "questo dev'essere un incoraggiamento e punto di riferimento per gli studenti" 17:29 Interviene la prof.ssa Spanu. Commento personale: "importante capire l'orientamento e le modalità di analisi dei fenomeni" 17:38 Interviene D'Alfonso. Presentazione personale e considerazione dei fenomeni di criminalità organizzata in Campania 17:46 Interviene il procuratore Caria. Resoconto del lavoro delle forze armate nell'analizzare e monitorare tali fenomeni in Sardegna e non solo 17:51 Interviene la giornalista prof.ssa Mazzette. Presentazione dell'opera "L'isola sotterranea: tra violenza e narco-mercato (Franco Angeli, 2022)" ed esposizione sul metodo di studio, l'espandersi e le tesi conseguenze di tali fenomeni 18:02 Interviene la prof.ssa Pulina. Presentazione dei dati ISTAT sullo spaccio di droga in Sardegna, sulla nascita delle 'ndrine e dei clan campani




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