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Tutti in piedi per Verstappen! Il campione olandese fa 45, Perez fa doppietta per la Red Bull

F1 - GP BELGIO

Nuovo dominio di Max, nemmeno in Belgio ce n'è per nessuno, nonostante il pessimismo e le avversità della vigilia; Perez secondo per la doppietta, Ferrari gioie e dolori: Leclerc terzo, Sainz si ritira



SPA - FRANCORCHOMPS

Di Gianluca Scanu



Come la vecchia signora del calcio dei tempi d'oro, così Verstappen: nulla può mai scalfirlo, nulla. Nemmeno un venerdì infernale tra pioggia e squalifica per la questione del cambio, e lo ha dimostrato ancora una volta: rimontone tipico, dalla terza fila in pochi giri, dominando fino alla fine e consacrandosi "campione d'estate". Prima che la F1 si goda le meritate vacanze, da sottolineare, giustamente, la doppietta Red Bull firmata da Sergio Perez, nonché il terzo posto (e podio) stagionale di Charles Leclerc, che porta soddisfazione dopo lo scontro Sainz-Piastri che, purtroppo, ha visto entrambi uscire sconfitti.


Tattica. Dove stesse andando la domenica, si capiva già da subito: se Leclerc stava già scattando davanti a Perez, alimentando i sogni di gloria dei tifosi della Rossa, lo spagnolo li stronca tempo zero, mettendo la freccia e superandolo senza problemi. Quando poi emerge il capitano Verstappen, lo spagnolo gli cede la piazza, doverosamente, dato che l'olandese spinge sull'acceleratore come non mai, non accorgendosi nemmeno dell'incidente tra la McLaren di Piastri e la Ferrari di Sainz. Tutti e due fuori, con il secondo che cerca di resistere invano, mentre davanti continua inarrestabile la marcia della coppia Verstappen-Perez, col primo che mette la freccia allo scollinamento del Raidillon e stacca alla curva del Kemmel.

E mentre l'olandese prosegue solitario giro dopo giro, succede di tutto: raffica di pit-stop, in ordine ne ricorrono Hamilton, Perez e Leclerc, tutti ininfluenti, più una nuova pioggia, come non fosse bastata quella che aveva turbato le prove libere di venerdì. Ma se lo spettacolo deve andare avanti, questa volta va avanti, pioggia o non pioggia, seppur questa è più lieve di venerdì


In vacanza con gioia. Max Verstappen, vincitore per la 45^ volta, mentre esulta (LaPresse)


Chi ne approfitta. Mentre la Ferrari si affida al solo Leclerc, con la vettura di Sainz ormai ritirata, Hamilton è costretto al secondo pit stop, che passa alle gomme soft al giro 28, imitato poco dopo da un Leclerc che riesce comunque a tenere il podio contro il "settebello" inglese.

Solo al giro 30 e 31 stop per Perez e Verstappen, che dosano bene le loro forze e riescono a tenere le prime posizioni. Leclerc, intanto, approfitta della terza sosta ai box di Hamilton, in maniera che esso tenti il giro veloce, mentre dietro seguono Alonso, Russell, Norris, Stroll, Tsunoda e Ocon.

Tutto questo mentre Verstappen non molla e vince il GP del Belgio davanti al compagno Perez, centrando la sua 45^ vittoria, l'ennesima con dominio di chi, ora, ha in pugno il destino di questo mondiale, e solo un suicidio potrebbe portare a perderlo

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