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  • Immagine del redattoreGIANLUCA SCANU

Napoli inarrestabile: sbancata anche la Spezia, riecco Kvara, doppietta di Osimhen

Aggiornamento: 6 feb 2023

Spalletti continua a vincere, sbancato il Picco 3-0: battuto uno Spezia privo di Nzola, Osimhen show in 2', Kvaratskhelia torna a trascinare







SPEZIA 0

NAPOLI 0

Primo tempo: 0-0
Gol: 3' st Kvaratskhelia (NAP(rig)), 23' st Osimhen (NAP), 28' st Osimhen (NAP)
 

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Nikolau, Caldara (dal 31' st Krollis), Ampadu; Reca, Agudelo, Esposito (dal 41' st Wisniewski), Bourabia, Amian; Shomurodov (dal 31' st Maldini), Verde (dal 31' st Cipot)

A disposizione: Candelari, Beck, Ferrer, Giorgeschi, Holm, Marchetti, Pedicillo, Zovko

Ct: Luca Gotti

Possesso palla: 31%

Cambi di sistema: nessuno

Baricentro: BASSO (48,5 m)

Ammoniti: Caldara per fallo, Ampadu per fallo, Reca per perdita di tempo

Espulsi: nessuno

 

NAPOLI (4-3-3): Meret; Rui (dal 29' st Olivera), Kim, Rrahmani, Di Lorenzo; Zielinski (dal 17' st Elmas), Lobotka, Anguissa; Kvaratskhelia (dal 29' st Ndombelé), Osimhen (dal 37' st Simeone G.), Lozano (dal 1' st Politano)

A disposizione: Bereszynski, Demme, Gaetano, Gollini, Marfella, Jesus, Raspadori, Ostigard, Zedadka, Zerbin

Ct: Luciano Spalletti

Possesso palla: 69%

Cambi di sistema: nessuno

Baricentro: MOLTO ALTO (69 m)

Ammoniti: Zielinski per fallo, Lozano per fallo

Espulsi: nessuno

 

Arbitraggio: principale Di Bello, assistenti Preti-Di Iorio, IV uomo Marchetti, VAR Aureliano, AVAR Paganessi


Note: cielo soleggiato, terreno in buone condizioni, tiri 9-12, calci d'angolo 3-6, fuorigioco 1-4, recupero 1' pt-3' st


LA SPEZIA

L'ANALISI Di Gianluca Scanu



Che il Napoli avrebbe passeggiato a La Spezia si sapeva, eccome se si sapeva. Anche al Picco, campo dove ormai chi passa fa punti, la capolista non sbaglia e domina come deve, cogliendo altri 3 punti decisivi in chiave scudetto e una doppietta di Osimhen capocannoniere. Certo, il primo tempo non è stato brillante per i partenopei, ma le statistiche parlano chiaro: pallino del gioco, possesso palla, baricentro, sono nettamente a favore dei partenopei, contro uno Spezia che, a parte qualche occasione a inizio partita, non ha impensierito particolarmente Meret e compagni. Il 3-0 non è assolutamente bugiardo, descrive sempre più una squadra affamata, che gioca con voglia, e facendo così, vince. Ma anche l'eterna difficoltà dello Spezia di affrontare, evidentemente escludendo le imprese in passato con le milanesi, le big del nostro campionato.


Chi è in forma. Se fin dall'inizio si capisce l'aria che tira, Spalletti non ha nemmeno bisogno di cambiare modulo. Confermato il 4-3-3, con Lozano preferito a Ndombelé in attacco assieme a Kvaratskhelia e Osimhen, Di Lorenzo e Rui esterni della difesa assieme Kim e Rrhamani, con Zielinski-Lobotka-Anguissa quale centrocampo. Insomma, la formazione perfetta di Spalletti, con gli uomini più in forma capaci di dar tormento al 3-5-2 di Gotti, il quale dal canto schiera la sua formaione tipo, ritrovando il trio difensivo Nikolau-Caldara-Ampadu (questi ultimi resisi protagonisti per il nervosismo in campo più che per il gioco, e tra gli altri il neoacquisto Shomurodov, per sopperire all'assenza di un infortunato Nzola, accanto a Verde. Insomma, un buon tandem d'attacco? Non credo proprio.


LA MOVIOLA

Direzione pressoché buona da parte dell'arbitro Di Bello: gestione dei cartellini buona, eccetto al 21', quando Rrahmani si sarebbe meritato giallo per una spinta pesante su Shomurodov. Al 31' fallo di Agudelo su Kvaratskhelia: esso accade fuori area di pochi centimetri, giusto non concedere il penalty. Mai quanto, però, fermare il gioco per i cori razzisti dei tifosi spezzini: avrebbe dovuto invitarli a smettere di fare ciò, pena la sospensione o l'annullamento del match. Ciò gli peserà sulla buona direzione, contrassegnata anche dalla giusta decisione di assegnare rigore al Napoli per un tocco di mano di Reca, e di fermare Osimhen al 16' per una trattenuta leggera (ma fallosa quanto basta) su Caldara


Kvara c'è. Guidata, infatti, dal gioiello georgiano, la squadra di Spalletti domina, come avevamo già detto, costringendo lo Spezia a giocare di contropiede, su uno dei quali al 4' Agudelo avrebbe anche una buona occasione, ma la spreca alta sulla traversa. Kvara, in 20', si rende protagonista almeno 3 volte, tanto che la difesa deve ricorrere al fallo per fermarlo. Il gol, il georgiano, lo sfiora al 25', quando si procura un fallaccio dal limite e calcia a giro sopra la barriera, a Dragowski battuto ci deve pensare Reca a salvare il punteggio. Anche Osimhen c'è, e lo dimostra al 23', quando su cross di Mario Rui stacca di testa e sfiora il gol da pochi passi; ma la scena è tutta per Kvara, che al 43' sfiora ancora il gol con un dribbling e destro sul primo palo, fuori di poco. Il gol, per lui, è solo questione di tempo.

Tutti contenti. La festa social dei partenopei dopo la vittoria (LaPresse)


Vai con la goleada. E questo viene al 2' della ripresa: ingenuo tocco di mano di Reca, calcio di rigore. Dal dischetto il georgiano va all'incrocio col destro e segna dove Dragowski non ci può arrivare. Lo Spezia prova a reagire, ma rimedia solo un giallo con Caldara, che si aggiunge a quello di Ampadu. I due erano diffidati, saltano Empoli. Ma per la verità, il nervosismo non risparmia neanche la capolista, come dimostra Zielinski al 7', atterrando Agudelo e beccandosi giallo. E se Kvara sfiora il 2-0 al 14' da dentro l'area, ancora sul primo palo, al 23' ecco scatenarsi Osimhen: erroraccio della retroguardia bianconera, campanile di Ampadu, stacco del cannoniere vincente. Nemmeno il tempo di metabolizzare, per lo Spezia, che arriva il 3-0, firmato ancora Osimhen, ancora da un errore difensivo, con un tocco a porta vuota.



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Cambi e poco più. Da qui il match vive di pochissime emozioni: il Napoli concede la passerella a Elmas, Ndombelé, Simeone e Politano, Gotti prova a svecchiare ogni reparto con gli ingressi di Maldini, Cipot, Wisniewski e Krollis. Ma l'interzia non cambia, lo Spezia è rassegnato, anche di fronte a un Napoli sazio e che non crea tantissimi pericoli dopo il 3-0, se non una punizione di Di Lorenzo al 35' centrale. Prima del finale giusto una prova d'orgoglio di Krollis, con dribbling e sinistro a giro, e un rigore in movimento del difensore su assist di Oliveira e Politano finito sul fondo.

 

Supersintesi #rafficagol

PRIMO TEMPO

4' Ci prova lo Spezia. Destro di Agudelo in un 4 vs 4 dal limite, alto sopra la traversa


9' Doppia occasione Napoli! Cross di Mario Rui dalla trequarti, Caldara respinge di petto sul fondo. Dal corner, stacco di Di Lorenzo, pallone sulla parte opposta


16' Ammonizione Spezia. Ampadu travolge Kvara dal limite, era diffidato, salterà Empoli


37' Kvara sfiora il gol! Serpentina del 77 all'interno dell'area, conclusione sul primo palo, pallone fuori


39' Anche come assist-man. Imbucata del 77 per Osimhen, passaggio lungo, Dragowski blocca in uscita


SECONDO TEMPO


1' Rigore e gol del Napoli! Tocco di mano di Reca, Di Bello assegna penalty, Kvaratskhelia manda in gol

5' Giallo e 2 per lo Spezia. Caldara trattiene Osimhen, anche lui ammonito, era diffidato, salterà Empoli

14' Quasi raddoppio, Kvara! Destro di prima intenzione del 77, pallone sul palo di destra

23' Raddoppio Napoli, gol Osimhen! Campanile di Ampadu, Osimhen anticipa Dragowski di testa, pallone all'incrocio per il 2-0

26' 3-0 Napoli, gol Osimhen /2! Caldara effettua un retropassaggio alla Gresko, Osimhen intuisce e, a porta vuota, insacca il 3-0 definitivo

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