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Una serata da Golden Gala, a Uri: Guerrieri del Pavone acchiappa-titoli, bene Alghero e Porto Torres

ESCLUSIVA

Serata spettacolare per i Guerrieri di Marco Sanna, 5 ori (spiccano Pala e Raciti su tutti), 2 argenti e 2 bronzi. Trofei anche per gli atleti di Podistica, Alghero Marathon, Ichnos, Olbia, Macomer e Porto Torres


URI

Di Gianluca Scanu



Se il tempi delle sagre e delle campestri sono solitamente l'autunno e l'inverno, allora le gare su strada in occasione della Sagra del Carciofo ad Uri sono state organizzate col clima giusto. Sotto il cielo plumbeo e il freddo di uno dei paesi del Coros, assistiamo ad una giornata di grande atletica leggera provinciale, in uno scenario molto difficile a cui molti atleti non sono abituati: la strada antica.

Tra i sobborghi vicini a piazza Alisa si sono sfidati 181 atleti, dagli esordienti F5 ai master, con grande intesa e voglia da parte dei concorrenti.

Risultato finale? Soddisfazione, trofei e un ferragosto di attesa per la prossima tappa.


Piccoli passi. A destare sorpresa, è lo spirito combattivo mostrato dagli esordienti: il loro sogno di gareggiare è stato esaudito alla grande, come mostra Alice Morittu, atleta FISDIR della Podistica Sassari classe 2018, o come mostra Samuele Goddi, corridore del Porto Torres, che trova la strategia per vincere la gara, ossia evitare i ciottoli e correre al bordo sinistro della strada.

Tra gli esordienti femminili degne di nota le gare di Emma Salaris (Macomer), che batte di poco la olbiese Gaia Casu, e quella di Giulia Piergiovanni, inizialmente inseguita da una Gaia Scanu vogliosa di rivalsa, ma che ha dovuto cedere alla stanchezza delle sue gambe, finendo quarta davanti alla sorella Ilaria e dietro a Luridiana e Morittu.

Tra quelli maschili, invece, ecco svelata la "tradizione dei Cordedda": i fratelli della Studium Lorenzo e Giovanni, infatti, vincono le loro rispettive gare, battendo rispettivamente Niccolò Correddu-Fabrizio Marco Mureddu ed Enrico Martinez-Federico Planetta.

Gli astri dei Guerrieri del Pavone, invece, brillano tra la categoria ragazzi, dove tra le donne vince Aurora Stangoni, mentre tra gli uomini Diego Mannu e Lorenzo Carta arrivano dietro di poco all'algherese Andrea Marras e davanti al compagno Antonio Farina, giunto quinto.


Il Re dei Guerrieri. Davide Raciti, 25 anni, vincitore assoluto dei 6300 Allievi-Jr-Sr Uomini (LaPresse)


Guerrieri di medaglie. Non c'è specialità, poi, che non porti medaglia ai giallorossi di Marco Sanna: la prova l'abbiamo dalla gara mista dei cadetti, vinta da Elia Pala (in maniera assoluta, sia sul campo che per categoria) con un dominio su Riccardo Onida abissale, ma anche dal terzo posto in categoria di Giorgia Mura, la quale dalla sua riscatta un periodo negativo sul campo, in una gara in cui si fa notare Silvia Delogu con un ottimo quinto posto.

Piazza d'oro, per le SF, anche per Chiara Rizzu, nella gara dominata dall'inizio alla fine da Melania Cuguttu (Podistica Sassari).

All'assenza di Tiziana Secchi, poi, risponde con un'ottima prestazione lo stesso Marco Sanna, secondo tra gli SF65, in una gara vinta in rimonta da Giovanni Rosso, corridore della neonata Runfast Sassari, contro il buddusoino Vincenzo Salis.

Ma soprattutto risponde una rimonta, divenuta poi una corsa solitaria contro il tempo, del capitano dei Guerrieri Davide Raciti: per lui seconda vittoria in una gara campestre (seppur su strada, ndr), lottando e avendo la meglio, dal 4° giro in poi, su Djitte (RunFast), nonché avendo consapevolezza di aver raggiunto la maturità per tentare palcoscenici più prestigiosi. Con Matteo Mura che arriva quinto dopo un crollo di metà gara (primo per la categoria allievi), bene anche le gare di Antonio Mura (padre di Matteo e Giorgia, ndr), Porcu (terza SF45), Raiano (terzo SM55), l'esordiente Naitana, Passeri (prima SF55), Cappai e Oggiano (questi ultimi primo e secondo nel podio della categoria juniores).

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